Gioia Tauro, la coca viaggiava tra le interiora di bovino

Gioia Tauro, la coca viaggiava tra le interiora di bovino –

Un carico di 390 chilogrammi di cocaina purissima. E’ quanto sequestrato nel porto di Gioia Tauro in un’operazione congiunta della guardia di finanza di Reggio Calabria e dei funzionari dell’agenzia delle dogane – ufficio antifrode di Gioia Tauro, con il coordinamento della Procura della Repubblica, Direzione distrettuale antimafia.

Lo stupefacente è stato rinvenuto all’interno di un container, che trasportava interiora di bovino in fusti, proveniente da Santos (Brasile) e destinato ad Odessa, in Ucraina.

La cocaina sequestrata, suddivisa in 354 panetti, avrebbe fruttato, con la vendita al dettaglio, circa 80 milioni di euro.

L’attività svolta dalle Fiamme Gialle in sinergia con l’Agenzia delle Dogane, si inserisce nell’ambito della più generale intensificazione delle attività di controllo volte al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti nel porto di Gioia Tauro che ha portato, nel seppure breve periodo che va dall’inizio del 2017, al sequestro di quasi mezza tonnellata di cocaina purissima.