“Arrival” al cinema dal 19 gennaio

Quando dodici misteriose navicelle spaziali arrivano in tutto il mondo, una squadra speciale – guidata dall’esperta linguista Louise Banks (interpretata da Amy Adams) – viene incaricata di indagare. Mentre il mondo si trova sull’orlo di una guerra mondiale, la donna ed il suo team iniziano a lavorare senza sosta per cercare di ottenere delle risposte, mettendo a rischio le proprie vite nella speranza di salvare l’umanità.

arrivalQuesta è la trama di “Arrival” , film basato sul racconto “Storia della tua vita”, incluso nell’antologia di racconti “Storie della tua vita” (Stories of Your Life) di Ted Chiang,  e scritto da  Eric Heisserer, che ha come protagonisti, oltre Amy Adams, Jeremy Renner (nel ruolo del fisico teorico Ian Donnelly) e Forest Whitaker (nei panni del colonnello Weber).

Ma se il cinema americano ci aveva abituato a pellicole sull’incontro con gli alieni (“Incontri Ravvicinati del Terzo Tipo”, “E.T.”, fino a “Independence Day”, “Contact” o “La guerra dei mondi” solo per citarne alcune), con “Arrival” ci troviamo di fronte a un film che sarebbe riduttivo etichettare esclusivamente come un film di fantascienza.

Perché “Arrival” è diverso da qualsiasi altro film di questo genere. I temi che affronta – l’amore, la perdita, la tolleranza, la lingua e il tempo – rendono il film un vero e proprio viaggio all’interno dell’animo umano.

Il personaggio di Louise Banks, interpretato da una straordinaria Amy Adams, è quello di una madre che dopo aver perso la figlia per un male incurabile diventa lo strumento per comunicare con “l’altro”, ingaggiando una lotta contro il tempo per evitare l’inizio di una guerra globale.

Con la direzione magistrale del regista canadese Denis Villeneuve, “Arrival” descrive la possibilità dell’incontro con gli alieni come un confronto tra culture diverse. Nel film c’è il tentativo di andare oltre la paura, e di provare a creare un contatto con ciò che non si conosce attraverso il linguaggio.

“Arrival” è stato presentato il 2 settembre 2016 in concorso alla 73ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia ed uscirà al cinema il 19 gennaio distribuito da Warner Bros.

Da non perdere.

Sylvia Fortini