Roma, Raggi risponde a Romeo: “Cimici in Campidoglio? Magari”

ROMA – Cimici per le intercettazioni in Campidoglio? “Magari le mettessero, cosi’ saprebbero che non abbiamo nulla da nascondere“. Cosi’ la sindaca di Roma, Virginia Raggi, ha risposto sull’intervista di oggi a un quotidiano dell’ex capo della segreteria Salvatore Romeo, nella quale sostiene che “io e Virginia Raggi sapevamo delle cimici in Comune dal secondo giorno di governo della citta’“.  La sindaca Virginia Raggi e’ stata interpellata dai giornalisti sul contenuto dell’intervista di Salvatore Romeo prima di entrare nella chiesa dell’Aracoeli per  partecipa alla messa per l’Epifania. Romeo era il capo della segreteria politica della sindaca, posizione che ha lasciato dopo l’arresto di Raffaele Marra. Assieme a Daniele Frongia e lostesso Marra, era considerato uno dei fedelissimi di Raggi. Sulla nomina di Romeo a capo della segreteria c’e’ un’inchiesta della Procura seguita ad un esposto dell’ex capo di gabinetto Carla Romana Raineri.

ROMA, RAGGI:” SUL TETTO SALIVO ANCHE ALL’OPPOSIZIONE”

Roma, Raggi risponde a Romeo: "Cimici in Campidoglio? Magari"

Roma, Raggi risponde a Romeo: “Cimici in Campidoglio? Magari”

La sindaca ha poi proseguito rispondendo sempre a Romeo, il quale giustificava i breefing sul tetto del Comune con il timore di essere intercettati :“Sul tetto ci salivo anche quando stavo all’opposizione perché era un posto bellissimo e una volta ho portato anche dei giornalisti del fatto quotidiano per un’intervista”. 

ROMA, RAGGI RICEVE LAVORATORI ALMAVIVA

Un gruppo di lavoratori licenziati  del call center Almaviva di Roma ha atteso la sindaca Virginia Raggi al termine della processione dell’Epifania sul sagrato della chiesa dell’Aracoeli per chiedere sostegno. “Aiutaci sindaca”, hanno detto alcuni che esponevano cartelli sui 1666 dipendenti rimasti senza lavoro. Raggi si e’ fermata ad ascoltarli e ha detto tra l’altro che “il reddito di cittadinanza (proposta di M5S, ndr) sarebbe molto utile in questo caso”. La sindaca ha poi deciso di ricevere una delegazione dei lavoratori.