Il Messaggero Cronaca di Rieti In cinquecento al corteo contro la centrale a biomasse

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Rassegna Stampa – Cronaca e Notizie di Roma

Venerdì sera la protesta contro la centrale a biomasse si è materializzata. «Da oggi è chiaro che non ci sono solo le lettere e le contestazioni virtuali, ma esistono anche i corpi», per dirla con Paolo Campanelli, presidente di una delle associazioni che ha aderito alla fiaccolata organizzata da Centrale a biomasse: no grazie, Popolo 33, Montopoli Rinnovabile e Aria Dop Biomasse stop. Corpi e tanti. Oltre cinquecento persone, tra giovani, adulti e bambini (moltissimi che imbracciavano cartelloni disegnati di loro pugno) che, scortati dalle forze dell’ordine, pacificamente, hanno manifestato tutto il proprio dissenso.
Lo hanno fatto, sfilando con torce, led colorati e striscioni da Passo Corese a Pontesfondato, in un corteo composto, ma allegro. Poco ha importato se si era nel bel mezzo delle festività agostane, se il termometro alle 21 segnava ancora 33 gradi, se il percorso era lungo più di otto chilometri e se, alla fine, piedi e gambe erano dolenti. La popolazione di Fara Sabina e Montopoli voleva rendere tangibile la protesta, inviando un messaggio chiaro alla Convert Italia, che vorrebbe realizzare un impianto a biomasse in località Valle della Madonna. … … RAFFAELLA DI CLAUDIO

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