Il Messaggero Cronaca di Roma Trastevere, nega la sigaretta si scatena una maxi-rissa
Far-west a piazza Trilussa: calci e pugni tra bulli nel cuore di Trastevere, dove cinque ragazzi tra i 18 e i 24 anni si sono pestati a sangue per una sigaretta negata. Si è scatenato l’inferno, perché due amici con piccoli precedenti penali per droga e truffa, che vivono a Primavalle e a Torrevecchia, avevano finito le bionde, e ne hanno chiesta una a tre studenti che erano arrivati da Acilia, per vivere una notte di divertimenti nel cuore della movida. «Che me la date una sigaretta?» Ha chiesto il giovane di Primavalle ai ragazzi di Acilia, forse con un tono prepotente, che ha irritato i giovani. «E perché ti dovremmo dare una sigaretta? Manco te conosciamo», hanno risposto gli studenti. «Mi chiamo Marco, e adesso che mi conosci mi dai la sigaretta», e la richiesta adesso era diventata un ordine. Gli studenti hanno risposto che non fumavano e quindi non potevano dargli quello che voleva. «Ora che lo sai vattene e non ci rompere», hanno detto gli studenti. Marco di Primavalle, abituato probabilmente a parlare con i pugni, ha tirato un cazzotto in faccia al giovane di Acilia che gli aveva risposto picche, e ha accompagnato il pugno con un perentorio «non ti permettere mai più di rispondermi male, anzi, non devi neppure rispondermi».
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