Arpa Lazio. Zaratti (Sel): “Bene primo passo. Adesso si lavori per potenziare organico”
“L’audizione di oggi, che avevo sollecitato in una lettera al presidente della Commissione ambiente Roberto Carlino, si è rivelata utile. Questa mattina è stato infatti compiuto un primo passo per scongiurare i licenziamenti di una parte del personale precario dell’Arpa”. Lo dichiara Filiberto Zaratti, Consigliere di Sinistra ecologia e libertà alla Regione Lazio.
“Lo stato di agitazione proclamato dai sindacati Cgil Cisl e Uil – ricorda Zaratti – voleva evitare che l’Agenzia regionale protezione ambiente si trasformasse in una polveriera, considerato che la struttura si occupa del monitoraggio della qualità dell’aria, dei controlli della balneabilità del mare, delle discariche, della qualità delle acque potabili. Diminuire le risorse messe a disposizione dell’Arpa e quindi anche il personale significa aumentare il rischio sanitario determinato da controlli meno numerosi, meno frequenti e meno approfonditi”.
“Oggi in commissione, con l’assessore all’ambiente Mattei e con il commissario Carruba, è stato deciso di rinnovare i 17 contratti già scaduti e i 5 in scadenza a fine mese. Adesso è necessario continuare su questa strada e adottare tutte le misure necessarie per assicurare all’Arpa il personale utile al suo corretto funzionamento – conclude Zaratti – Occorre quindi adeguare la pianta organica alle 750 unità, anche avviando un percorso di stabilizzazione dei lavoratori precari che, grazie alle loro profonde competenze, hanno svolto in questi anni un lavoro insostituibile”.
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