Corsi di guida sicura gratis contro l’emergenza minicar

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C’è una perizia della procura di Roma che stabilisce la pericolosità delle minicar non appena si superano i 30 chilometri orari. Sono leggere, di plastica, non sicure. I vecchi modelli non hanno neanche gli airbag. Ci sono le nuove norme del Codice della Strada (obbligo delle cinture di sicurezza e soprattutto l’esame di pratica per prendere il patentino) che potevano entrare in vigore a gennaio, invece sono slittate a marzo. C’è, e rimane una lunga scia di incidenti nella Capitale, l’ultimo giovedì notte su viale Jonio, con una sedicenne in gravi condizioni.
E’ ancora allarme minicar a Roma, mentre il Comune fissa per fine gennaio la firma di un protocollo di sicurezza con le case costruttrici convocate dalla procura di Roma, case che si dicono pronte a migliorare gli standard di sicurezza. Perché una norma comunitaria, recepita in Italia, impedisce ai costruttori dei quadricicli di aumentare il peso delle vetture. Limite di 350 chilogrammi. Tradotto: i costruttori sarebbero costretti a usare materiali leggeri. Le conseguenze? Minicar che si accartocciano in caso di urto, blocco motore che schizza via, piantone dello sterzo fissato con un bullone, instabilità su strada.
Proprio ieri il sindaco Gianni Alemanno ha sollecitato un intervento legislativo a livello nazionale per risolvere il problema. «Sulla sicurezza nelle strade – ha detto – non ci si può affidare allo spontaneismo delle case produttrici o ai cittadini o agli enti locali». Il sindaco chiede «dei precisi attestati sulla sicurezza delle vetture e sulla sicurezza stradale». Alemanno parla anche della polemica sul protocollo di sicurezza che Confindustria Ancma aveva detto di aver sottoposto al Campidoglio 5 mesi fa: «Tutto ciò che è stato sottoposto dalle case produttrici e dai consumatori, è stato valutato, noi faremo la nostra parte in termini di regolamenti, ma ci aspettiamo una disposizione normativa dal ministero».
Anche il presidente della Regione Renata Polverini, ricordando i 5 milioni di euro messi in campo lo scorso anno per la sicurezza stradale, propone che il tema delle minicar venga «affrontato dalle istituzioni nazionali».
Nel 2009 165 gli incidenti, nei primi dieci mesi del 2010 147 con due giovani morti. La data della firma del protocollo tra Comune e costruttori delle minicar è stata fissata per fine gennaio. «Nel protocollo è previsto un certificato di garanzia per le officine – spiega Roberto Cantiani, delegato del sindaco per la Sicurezza stradale – manodopera gratuita per rimettere a norma motori truccati, corsi di guida gratuiti per minorenni e una campagna informativa per i più giovani sulle nuove norme del Codice della strada». Anche Cantiani punta a «sensibilizzare la Comunità europea per ottenere una modifica della legge che impone un peso limite delle minicar». Il Campidoglio pensa anche «modernizzare il parco auto circolante su Roma – dice Cantiani – perché i nuovi modelli di minicar sono più sicuri». Allo studio diverse ipotesi, forse anche quella di un piano per gli incentivi. (Il Messaggero)

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