Come spostarsi a Roma

Spostarsi a Roma per molti è un vero incubo. Il traffico negli ultimi anni è diventato un qualcosa di insostenibile e per arrivare in auto da un capo all’altro della città possono necessitare alcune ore. Certo, il raccordo potrebbe essere la soluzione, ma di fatto non lo è e lo sa bene chi vive fuori in zone come Prima porta o Roma est e magari lavora in centro. Ovviamente prendere l’auto è pura follia. Inoltre sono tantissimi i divieti di marcia, anche in virtù di tutti i lavori che si stanno eseguendo per la realizzazione della metro C, così come c’è un congestionamento della viabilità per via dell’aumento delle zone pedonali. Insomma, la si può girare come si vuole, ma andare in centro a Roma con l’auto è più una punizione che altro, senza pensare all’inquinamento, al tempo perso, ai soldi spesi in carburante, e in più molto spesso viene praticata la circolazione a targhe alterne, proprio per salvaguardare l’ambiente. Perfetto, ma allora come ci si sposta dentro l’area urbana di Roma? In realtà ci sono diverse possibilità e con diversi costi, primi tra tutti autobus e metropolitana.

Spostarsi a Roma con i mezzi pubblici: Metropolitana

Dal 2010, in seguito alla fusione tra Met.Ro S.p.A. e Trambus S.p.A., Atac Roma diventa il primo gruppo di trasporto pubblico n Italia, con circa 13 mila dipendenti. Atac gestisce tutte le forme di mobilità urbane, ovvero quelle all’interno dell’area Metropolitana. Tra queste anche la metro, croce e delizia non solo dei romani, ma anche dei numerosi turisti che giornalmente affollano la città.

La linea A, linea rossa, connette Roma ovest con Roma sud est tagliando quasi in obliquo la città e passando quindi lungo i maggiori punti di interesse del centro storico, tra monumenti, Musei e piazze. I capolinea sono Battistini e Anagnina, dove tra l’altro si trova la stazione degli autobus COTRAL che connettono, tra le altre destinazioni, Roma con l’aeroporto di Ciampino. Le fermate lungo tutta la linea sono 27, occorrono circa 40 minuti per arrivare da un capolinea all’altro. Tra le fermate più frequentate si segnalano Cipro e Ottaviano, quest’ultima vicino alla Città del Vaticano, Flaminio, la piazza nei pressi di Piazza del popolo da cui si dipartono altri mezzi, tra cui i treni che conducono fino a Viterbo. Piazza di Spagna Barberini, la celebre scalinata, e quindi troviamo Termini dove la metro A si interseca con la metro B. Il totale di partenze per questa linea è variabile, ma si arriva a toccare anche le 306 quotidiane.

La metro B, la linea blu, la prima linea attivata a Roma, consta di 22 fermate se si considera il vecchio percorso dalla Laurentina a Rebibbia, che unisce Roma sud con Roma nord est. Da qualche tempo è attiva anche la linea B1, una sorta di biforcazione che parte dalla fermata di Bologna e si estende verso nord con altre ulteriori 3 fermate, l’ultima delle quali è Conca d’Oro. Dal 2007 sono stati iniziati i lavori della metro C, presi non troppo bene dalla popolazione romana ma che quando saranno completati daranno una certa fluidità al trasporto urbano ed extraurbano dato che la linea C dovrà connettere zone come Tor Bella Monaca fino a Grotta Rossa, linea attualmente coperta dal treno urbano. I due primi lotti sono già stati realizzati.

Biglietti e abbonamenti

Diverse invece sono le opzioni per quanto riguarda la tipologia dei titoli di viaggio per spostarsi a Roma senza dover diventare matti con il proprio mezzo. Al momento esistono 11 tipologie di biglietto e 9 tipologie di abbonamento, vediamo le principali che possono tornare più utili a chi dovesse trovarsi a Roma in viaggio di lavoro o per una vacanza.

Bit è il biglietto classico che vale una sola corsa con la metropolitana e che consente di prendere gli autobus che si vuole in un range di tempo di 100 minuti. Il costo di questo biglietto è di 1,50 e conviene se si è certi di dover fare un unico spostamento, quindi non è assolutamente consigliato ai turisti.

Roma 24h è invece una buona soluzione per chi durante la giornata debba effettuare più corse. Infatti, con questo titolo di viaggio si può prendere la metro tutte le volte che si vuole e lo stesso vale per gli autobus. Il biglietto ha una validità di 24 ore dalla prima vidimatura  ha un costo di 7 euro.

Roma 48h funziona come il precedente, l’unica differenza è che dopo la prima timbratura il biglietto ha una validità di 48 ore. Il costo è di euro 12,50. Questo biglietto può tornare utile per chi si fermi a Roma per un breve periodo e voglia vedere la città.

Roma 72h, come i precedenti, ma ha un costo di 18 euro, per i turisti questo tipo di biglietto inizia a essere abbastanza conveniente.

Se ci si ferma a Roma per una settimana l’ideale  il CIS, che ha una validità di 7 giorni e ha un costo di 24 euro.
Ci sono poi dei titoli di viaggio a tempo, come il BIT regeneration che consiste in una strip di 4 biglietti BIT per un costo di 6 euro garantiscono viaggi illimitati nei 100 minuti successivi alla timbratura. Ideali per chi deve spostarsi ma non per tutta la giornata, quindi giusto il tempo di fare commissioni.

Tra gli abbonamenti si distinguono fondamentalmente quello mensile personale, che ha un costo di 35 euro ed è valido per tutto il mese di calendario segnato sul biglietto, e il mensile impersonale, che ha un costo di 53 euro. La differenza tra queste due tipologie di abbonamento è che il primo può essere usato esclusivamente dal titolare dell’abbonamento, mentre il secondo può essere ceduto. L’abbonamento annuale ha un costo di 250 euro.

Chiaramente ci sono delle agevolazioni per categorie protette, anziani, famiglie, famiglie con basso reddito. I bambini fino ai 10 anni di età non pagano se accompagnati da un adulto.

Dal cartaceo all’èCard

L’èCard sta man mano sostituendo i biglietti cartacei. Si tratta di una card, quindi un supporto rigido come carta di credito, personale e ricaricabile. La card può essere richiesta gratuitamente nelle biglietterie Atac, mentre si pagano 3 euro se la si acquista presso uno dei rivenditori autorizzati. Il vantaggio di questo titolo elettronico è che senza dubbio ha una durata maggiore rispetto a quello cartaceo, ma non solo, perché può essere ricaricato più e più volte.

Autobus e metro in un’app

Il servizio metrobus di Roma comprende non solo le linee della metro, ma anche diverse linee di autobus che riescono a coprire con una discreta frequenza tutte le aree urbane. Come tutti i servizi pubblici, anche la linea metro e autobus è soggetta a frequenti disfunzioni, soprattutto dovute a fattori meteo. Ma se fino a qualche tempo fa ci si doveva necessariamente affidare al caso o telefonare direttamente al numero verde Atac, oggi per fortuna, grazie alle nuove tecnologie, è possibile restare sempre informati. Attualmente c’è un’app che comunque non è sempre attendibile al 100% in quanto si basa sul gps installato sui mezzi, che fornisce alcune utili informazioni. In linea generale dovrebbe fornire agli utenti gli orari e gli eventuali disservizi di autobus e metro, ma al momento  un piccolo faro nel buio, sicuramente il servizio è passibile di miglioramento.spostarsi-a-roma-02

Taxi e scooter

Infine, tra i modi più convenienti per spostarsi in città ci sono i classici taxi. In verità questi non sono esattamente economici, ma se serve spostarsi con bagagli, probabilmente si tratta dell’alternativa migliore, a meno che non si abbia voglia di spintonare sugli autobus e sulla metro che, soprattutto a seconda della fascia oraria, del periodo e della tratta percorsa, possono essere davvero molto affollati. Le tariffe dei taxi romani sono uguali su tutto il territorio e il calcolo viene fatto in base a due parametri: i chilometri da percorrere e il tempo che si impiega per raggiungere la destinazione. Ci sono poi tariffe fisse come quelle per e da gli aeroporti di Ciampino e Fiumicino. In genere la tariffa di partenza si aggira tra i 3-4,50 euro a seconda del giorno e della fascia oraria più 10 centesimi a ogni scatto del tassametro. Ovviamente i prezzi sono di media e sono assolutamente passibili di cambiamento da un periodo all’altro. I taxi da e per gli aeroporti, invece si aggirano tra i 40 e i 50 euro.

Dulcis in fundo  ci sono gli scooter, anche a noleggio eventualmente. Lo scooter è sicuramente il modo più pratico per spostarsi rapidamente da una parte all’altra della città senza dover fare lunghe code nel traffico. I vantaggi sono appunto la possibilità di aggirare le code e di trovare facilmente parcheggio. Lo svantaggio si può facilmente dedurre: Roma è una città trafficatissima il rischio di incidenti, anche a causa della pavimentazione del manto stradale decisamente rovinata in molti punti, è piuttosto alto. Stessa cosa dicasi per le biciclette che comunque possono essere noleggiate in uno dei tanti bike point presenti nel centro.

Insomma, l’unica certezza che si ha è quella che la macchina andrebbe lasciata a casa o almeno nei pressi delle fermate della metro, soprattutto per il fatto che trovare parcheggio in città è davvero molto difficile.

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