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Ancelotti contro il suo passato: la Roma nella tana del Napoli

Roma – Test probante per la Roma di Eusebio Di Francesco. Alle 20.30 odierne i suoi ragazzi faranno visita al Napoli del grande ex Carlo Ancelotti, per la gara numero 10 della massima divisione calcistica italiana. Dopo il trionfo ottenuto in Champions i giallorossi cercano il riscatto anche in campionato, dove il ruolino di marcia diverge nettamente rispetto al cammino internazionale. Il brutto KO di una settimana fa inflitto dalla Spal ha evidenziato come la crisi non abbia mai veramente lasciato Trigoria, sottolineando ancora una volta il mal d’Olimpico quando la squadra deve affrontare sfide di serie A.
Dal canto loro, il Napoli vuole proseguire la propria rincorsa alla capolista Juventus, ergendosi ad oggi come unica e vera antagonista della regina incontrastata del torneo da 7 anni a questa parte.

Qui Roma

Qual è la vera Roma, quella vista fin qui in campionato con soli 14 punti raccolti, o quella spavalda e convincente vista in Europa? un bel punto interrogativo aleggia sopra i Capitolini, capaci di trasformarsi da brutto anatroccolo a maestoso cigno solo quando a risuonare è la musichetta della Champions League.
Di Francesco sarà costretto ancora una volta a lasciare a casa i lungodegenti Karsdorp, Perotti e Pastore,  ai quali va ad aggiungersi alla lista anche Justin Kluivert. Per la trasferta partenopea l’idea che più stuzzica la fantasia del tecnico abruzzese potrebbe essere la mossa con la quale ha già vinto per 3-1 il derby con Lazio: Santon terzino e Florenzi avanzato sulla trequarti del campo, per garantire maggior copertura sulla fascia destra del rettangolo verde di gioco. Altra novità dovrebbe riguardare la spalla sinistra di Manolas al centro della difesa. Le prestazioni altalenanti di Fazio potrebbero portare l’argentino a sedersi in panchina, lasciando campo e palla a Juan Jesus. Infine, a completare il pacchetto arretrato a protezione di Olsen sarà Kolarov, nuovamente tra i titolari dopo essere sceso in campo a metà match contro il CSKA. De Rossi e Nzonzi, diventata ormai conclamata coppia di filtraggio tra difesa e offesa, avranno anche stavolta il delicato compito di collante tra i due reparti. Davanti a loro, insieme a Florenzi anche Lorenzo Pellegrini e Stephan El Shaarawy. Unica punta Edin Dzeko.

Roma 4-2-3-1: Olsen; Santon-Manolas-Juan Jesus-Kolarov; De Rossi-Nzonzi; Florenzi-Lo.Pellegrini-El Shaarawy; Dzeko

Qui Napoli

Quando a giungo il presidente Aurelio De Laurentiis annunciava Carlo Ancelotti come nuovo allenatore, tutti si aspettavano una campagna acquisti importante da parte del Napoli. Campagna acquisti che tuttavia non è mai decollata veramente, non regalando nessun nome altisonante all’ex coach tra le altre di Real Madrid, Bayern Monaco e Paris Saint Germain. Ancelotti ha avuto l’arduo compito di plasmare a propria immagine e somiglianza una squadra già assettata, in grado l’anno scorso di registrare lo storico picco di 91 punti al termine della stagione, contendendo fino al rush finale il titolo di campione d’Italia ad una Juventus inarrestabile.
Ancelotti è ad oggi l’arma in più degli azzurri, apparentemente candidati anche quest’anno come reale antagonista dei bianconeri. Carletto, come veniva soprannominato anche quando negli anni 80 vestiva proprio la casacca giallorossa, sta riuscendo ad orchestrare alla perfezione quegli 11 che Sarri aveva fatto conoscere non solo in patria, ma anche all’estero. Solamente mercoledì i ragazzi terribili di re Carlo hanno fatto tremare i ben più quotati francesi del PSG, costringendoli al pareggio solamente a 90esimo ormai scaduto. In campionato, invece, lo 0-3 maturato ad Udine è l’ultimo punteggio fatto registrare.
Per la disputa di questa sera al San Paolo i partenopei scenderanno con un 4-4-2 molto offensivo, proprio come piace a mister e soprattutto tifosi. Hysaj, Raul Albiol, Koulibaly e l’altro ex di gara Mario Rui formeranno la linea difensiva a protezione di Ospina. A centrocampo spetterà a Callejon, Allan, fresco di prima convocazione con la selezione brasiliana, Hamsik e Zielinski. In avanti, invece, attenzione a Milik e alla fantasia prorompente di Lorenzo Insigne.

Napoli 4-4-2: Ospina; Hysaj-Raul Albiol-Koulibaly-Mario Rui; Callejon-Allan-Hamsik-Zielinski; Milik-Insigne

L’ultimo incrocio tra le due compagini ha visto gli ospiti imporsi agevolmente per 4-2 grazie alla doppietta di Edin Dzeko e ai gol di Cengiz Under e Perotti. Altro successo per i giallorossi quello maturato 2 anni fa, stavolta col risultato di 3-1 (doppietta di Dzeko e gol di Salah). Nel computo totale sono 71 i precedenti giocati in Campania: 31 successi per i padroni di casa, 21 segni X e 19 trionfi per i romanisti.

Massimiliano Sciarra