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Anche Salvini ha capito che stampare moneta è possibile

Anche Salvini ha capito che stampare moneta è possibile –

L’Italia deve tornare a stampare moneta, ha detto Salvini, secondo quanto leggo su LA7.it. Ebbene, stampare moneta è facile, pur rispettando le forche caudine di Bruxelles.

Esistono già in tutta Europa, Italia compresa, monete locali non a corso forzoso, che servono a pagare soltanto chi le accetta, non servono a pagare le tasse.

Se l’Italia, è l’idea di Salvini, decide di emettere i mini-bot per pagare i debiti verso i fornitori, validi anche per pagare le tasse e per pagare chi li accetta, il problema è risolto.

Ricordo che l’Italia, per contenere l’inflazione negli anni del dopoguerra, stampava poca moneta e le banche non prestavano facilmente agli imprenditori.

Ebbene, gli imprenditori compresero che montagne di moneta potevano stamparle da sé: si chiamavano cambiali. La cambiale è, come la moneta di Stato, una promessa di pagamento.

Il cinema italiano del dopoguerra, ai primi posti del settore in tutto il mondo, si finanziava da solo con le cambiali. Totò veniva pagato con le cambiali, lui se le faceva scontare in banca, e i soldi giravano.

Arrigo d’Armiento