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Champions League: Roma a Plzen con la qualificazione in tasca

Roma – La Roma è volata a Plzen, dove oggi affronterà i padroni di casa del Viktoria nell’ultimo appuntamento del girone Champions (ore 18.55). Col pass per gli ottavi già staccato da un turno e con l’impossibilità di agguantare il primo posto, occupato dal Real Madrid, la sfida in Repubblica Ceca rappresenta un’arma a doppio taglio per Di Francesco e i suoi ragazzi.
Il periodo dei giallorossi non è certo tra i più felici degli ultimi anni. Il pareggio di Cagliari, arrivato dopo aver sperperato il doppio vantaggio e la doppia superiorità numerica, non ha fatto altro che inasprire i malumori di piazza e squadra. La dirigenza ha momentaneamente rinnovato la fiducia al tecnico ex Sassuolo, ma una sconfitta oppure una prestazione ampiamente sotto le reali possibilità della compagnia Capitolina metterebbe ancor più a dura prova la permanenza a Trigoria dell’allenatore.

Discorso diametralmente opposto per i nostri avversari. Il successo a sorpresa contro l’altra componente del gruppo G, il CSKA di Mosca, ha rimesso in ballo per un piazzamento in Europa League la formazione di Vrba. Con una vittoria, infatti, i cechi retrocederebbero nell’Europa di scorta, obiettivo che fino a poco fa appariva come una vera e propria chimera.
All’andata la gara fu dominata per larghi tratti dalla Roma, che si impose con il netto risultato di 5-0. Altro motivo per cui oggi il Viktoria vorrà a tutti i costi provare a fare risultato contro i giustizieri di gara 1.

Qui Roma

Sarà ampio turnover per Di Francesco, ma più per obbligo che per scelta. Ancora una volta il mister abruzzese farà la conta degli assenti, dovendo rinunciare nuovamente a 4 pedine fondamentali come De Rossi, Lorenzo Pellegrini, Stephan El Shaarawy ed Edin Dzeko. Hanno preso invece parte alla trasferta Karsdorp e Coric, nuovamente aggregati e in condizione di giocare.

Novità importante già tra i pali. Antonio Mirante farà di fatto il suo esordio assoluto nella massima manifestazione europea per club, dando la possibilità ad Olsen di poter rimanere a guardare almeno per un turno.
Chi invece ha esperienza da vendere nella medesima competizione è Ivan Marcano. Il difensore spagnolo non ha avuto grande spazio da quando in estate è approdato alla corte di Di Francesco, ma il suo biglietto da visita in Champions recita 33 al numero di apparizioni. Toccherà quindi all’ex Porto affiancare Fazio nella coppia di centrali, mentre Santon e Kolarov rifiniranno il quartetto arretrato.

Straordinari per Cristante e Nzonzi, veri e propri stakanovisti della squadra. Constatando soprattutto l’ennesimo forfait di De Rossi, nessuno dei due potrà permettersi il lusso di tirare un po’ il fiato.
Inedito anche il parco attaccanti. Pastore, come anche confessato dallo stesso Di Francesco ieri in conferenza, potrebbe avere nuovamente una chance dal primo minuto, con Florenzi da una parte e Kluivert dall’altra. Schick invece avrà ancora una volta il compito di sostituire Dzeko, che all’andata contribuì con una tripletta ad abbattere i rossoblù.

Roma 4-2-3-1: Mirante; Santon-Fazio-Marcano-Kolarov; Cristante-Nzonzi; Florenzi-Pastore-Kluivert; Schick

Qui Viktoria

Se la Roma non ha nulla da perdere, almeno ai fini di classifica e qualificazione, il Viktoria Plzen ha una ghiotta occasione da non fallire. I 4 punti in classifica, figli di un pareggio e una vittoria conquistati tutti contro il CSKA, hanno regalato alla compagine di Vrba la possibilità di poter quantomeno retrocedere in Europa League. I cechi sono attualmente sul gradino più basso del podio, potendo accedere all’Europa di scorta con diverse combinazioni.

Una vittoria odierna vorrebbe dire automaticamente accesso ai sedicesimi di finale dell’ex coppa Uefa, anche in caso di successo dei russi sul campo del Madrid. In caso di pareggio, invece, dovrebbero sperare in un non trionfo dei loro diretti concorrenti, così come in caso di sconfitta. Per farla breve, se da Plzen e Madrid uscisse lo stesso risultato sarebbero i cechi a privilegiarne, in quanto in vantaggio negli scontri diretti.

Anche per i padroni di casa sarà 4-2-3-1 il modulo prescelto e, come la Roma, anche loro dovranno far fronte a diverse assenze pesanti. In porta spetterà a Hruska, coadiuvato da una difesa a 4 composta da Hejda a destra e Kovarik a sinistra, con al centro il duo composto da Pernica e Hubnik. In mediana Hrosovsky e Prochazka, mentre a supporto dell’unica punta Chory, ci sarà il tridente formato da Petrzela, Cermak e Kopic.

Viktoria 4-2-3-1: Hruska; Hejda-Pernica-Hubnik-Kovarik; Hrosovsky-Prochazka; Petrzela-Cermak-Kopic; Chory

Massimiliano Sciarra