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Champions League: Roma contro il Porto per accendere la stagione

Roma – Si riaccendono i riflettori della Champions League. Questa sera (ore 21) la Roma sfiderà il Porto nell’andata degli ottavi di finale della massima competizione europea per club. Lo stadio Olimpico veste così l’abito elegante delle grandi occasioni, accogliendo nel suo catino il primo scontro diretto di questa fase finale della manifestazione.
La squadra di mister Di Francesco affronterà sul prato Capitolino la formazione di Sergio Conceicao, in quello che per il tecnico lusitano ha il sapore di un vero derby. Lunga la militanza per l’allenatore portoghese nella Lazio, squadra che lo portò in Italia strappandolo proprio dalla formazione allenata attualmente. Con i biancocelesti diventa campione d’Italia nel 2000, oltre a vincere tra le altre anche una Coppa Coppe e una supercoppa Europea.

Porto che nel rispettivo girone di qualificazione si è classificato davanti a tutti, precedendo sul gradino più alto del podio Schalke, Galatasaray e Lokomotiv Mosca e chiudendo al comando imbattuta, conquistando 5 vittorie e un solo pareggio. Al contrario di quanto detto, dunque, affrontare i Dragoni sarà tutto fuorché semplice per la squadra romanista. Roma che ha affrontato il Porto altre 4 volte nella storia, non riuscendo mai a portare a casa punteggio pieno. Recente e, altrettanto scottante, l’eliminazione avvenuta durante gli spareggi Champions della stagione 2016/2017: i biancoblù espugnarono 0-3 la capitale italiana, sovvertendo il pareggio favorevole conquistato dai giallorossi a O’Porto e staccando il pass per quella fase a gironi dell’ex coppa Campioni.

Qui Roma

La vittoria di Verona contro il Chievo ha parzialmente ringalluzzito gli uomini di mister Di Francesco. Una Roma implicata nella serrata lotta al 4° posto in campionato, si getta nella mischia europea dove l’anno scorso sfiorò una più che clamorosa finale, non trovata solamente per qualche svista arbitrale di troppo. Memori di ciò, i tifosi capitolini sognano un bis anche nella competizione attuale.

Per la gara di questa sera nuovamente abile e arruolato Kostas Manolas. Il greco, tenuto a riposo nel 3-0 di Verona, scenderà regolarmente in campo al fianco di Fazio. I due occuperanno dunque il doppio slot di centrali, coadiuvati a destra e sinistra da Alessandro Florenzi e Kolarov. Quest’ultimo, in gol nell’ultima gara di campionato, proverà a ricucire ancora un po’ quello strappo coi tifosi che gli è costato qualche fischio di troppo nelle ultime apparizioni. Sarà dunque questo il quartetto difensivo, verosimilmente a protezione di Antonio Mirante. L’ex Bologna proteggerà nuovamente i pali dopo il clean sheet ottenuto in Veneto.

Il possibile 4-3-3, nuovamente rispolverato dall’allenatore abruzzese, vedrà De Rossi al centro del terzetto di centrocampisti completati da Cristante e Pellegrini, mentre Nicolò Zaniolo verrà schierato come esterno nel tridente d’attacco. Insieme al 19enne, completeranno il reparto offensivo El Shaarawy e Dzeko. Il bosniaco ha raggiunto quota 83 gol con la maglia della Roma domenica scorsa, agguantando Marco Del Vecchio nella classifica dei marcatori giallorossi di tutti i tempi e mettendo Abel Balbo nel mirino (87).

Roma 4-3-3: Mirante; Florenzi-Manolas-Fazio-Kolarov; Cristante-De Rossi-Pellegrini; Zaniolo-Dzeko-El Shaarawy

Qui Porto

I lusitani sono attualmente in vetta al rispettivo campionato. Gli Azuis e Brancos occupano il picco della Primeira Liga a quota 51, anticipando di una lunghezza il Benfica e di due il Braga.
Porto che si è laureato campione di Portogallo in 28 occasioni differenti, l’ultima proprio al termine della passata stagione sportiva.
Nell’ultimo scontro giocato la selezione di Conceicao ha impattato per 1-1 sul campo della Moreirense, consentendole comunque di mantenere un punticino di vantaggio sulle dirette concorrenti al titolo.

Per la sfida di questa sera sono rimasti fuori dalla lista dei convocati Marega, infortunato e Corona, squalificato. Tanta l’esperienza a disposizione del club di O’Porto, a partire dalla porta, dove a difendere lo specchio ci sarà Iker Casillas. L’ex Real ha incrociato tante volte il suo destino con quello degli avversari odierni, già ai tempi della squadra spagnola.

L’estremo difensore iberico ha subito pochissimi gol in questo campionato lusitano, trafitto solamente 12 volte nelle 21 gare fin qui disputate, sinonimo di come la formazione di Conceicao sia difficile da scalfire.
Davanti allo spagnolo, difesa a 4 composta da Pereira a destra e l’ex conoscenza dell’Inter Telles a sinistra, mentre la coppia di centrali vedrà Militao e Felipe, quest’ultimo autore di un gol e un autogol contro i giallorossi nel succitato preliminare disputato poche stagioni fa.

A centrocampo ci sarà Herrera, accostato a più riprese proprio al club di Trigoria, che potrebbe tornare alla carica già questa estate per assicurarsi le prestazioni del messicano. Accanto a lui, a definire il trittico lì in mezzo, troveremo Pereira e Torres. In avanti, a guidare l’attacco ospite, attenzione al tridente composto da Adrian, Soares e Brahimi.

Porto 4-3-3: Casillas; Pereira-Felipe-Militao-Telles; Herrera-Pereira-Torres; Adrian-Soares-Brahimi

Massimiliano Sciarra