Contro questa Lazio la Fiorentina non basta: 2-1

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    Contro questa Lazio la Fiorentina non basta: 2-1 –

    Solita Lazio, domina il primo tempo e s’addormenta un po’ nel secondo. Per fortuna, anche i calciatori della Fiorentina nell’intervallo non hanno recuperato grandi energie e non hanno saputo rimontare i gol di Caicedo e di Immobile, puntuali come sempre.

    E Caicedo, dopo aver deposto Cesarini da quella che un tempo fu la sua zona, adesso ha cambiato idea e i gol, invece di aspettare gli ultimi minuti, ha trovato più comodo farli all’inizio della partita.

    Immobile, abbonato al gol biancoceleste ormai da anni, oggi ne ha fatti due, anche se il primo gli è stato annullato per aver ricevuto il pallone da Luis Alberto quando era entrato per mezzo metro in fuori gioco.

    Sì, va bene, anche i viola hanno segnato, su rigore battuto da Vlahovic, per una trattenuta di Hoedt che si è guadagnato il giallo, ma hanno aspettato l’88’ per riuscirci, troppo tardi per sperare nel pareggio. Loro non lo hanno un Caicedo.

    Caicedo, al 5’, ha realizzato un gran bel gol, un gol che ha visto coinvolti due mammasantissima laziali: Acerbi passa a Milinkovic Savic che spara l’assist a Caicedo che è riuscito a infilarsi in mezzo ai difensori viola girando al volo un pallone imparabile.

    Al 26’ il gol annullato a Immobile. Luis Alberto lancia in verticale Ciro che, solo davanti a Dragowsky, che poco prima aveva avuto un incidente alla spalla, lo infila spietato. Più spietato di lui è però il Var che s’accorge del fuori gioco e Abisso annulla. Non c’è fretta, Ciro può aspettare, tanto lo sa che oggi, come nelle precedenti cinque partite, un pallone in rete e nel tabellone ce lo mette.

    E in rete lo ha messo al 75’. Da calcio d’angolo, Luis Alberto spara verso il secondo palo dove Immobile tranquillo tranquillo stava aspettando e senza fatica e senza indugio trafigge Dragowski. Questo è un gol valido, non ci sono dubbi.

    La partita per i romani è ormai finita, per i toscani no. E così all’88’ Vlahovic trasforma il rigore deciso da Abisso per la trattenuta di Hoedt ai danni dell’attaccante viola su lancio pericoloso dello specialista Callejon.

    Cinque minuti di recupero, ma i biancocelesti si difendono bene dagli assalti all’arma bianca degli irriducibili toscani.

    Ammoniti Luiz Felipe (43’), Escalante (45’), Hoedt (87). La Fiorentina perde Ribery al 38’ per problemi muscolari. La Lazio sostituisce Luiz Felipe nell’intervallo con Patric, al 58’ Akpa Akpro entra al posto di Caicedo, al 77’ Cataldi prende il posto di Escalante, e Radu fa riposare Lazzari un po’ acciaccato. All’89’ è Muriqi a permettere a Immobile di guadagnarsi la standing ovation, che però potrà incassarla quando ci sarà il pubblico.

    Tre punti guadagnati, tre punti preziosi per rientrare nel giro dell’Europa. Ma non c’è tempo per pensare, nel prossimo turno di fine settimana Inzaghi porterà i suoi ragazzi a far visita al Parma, mentre Prandelli cercherà di convincere i suoi a piegare i cagliaritani.

    Bruno Cossàr

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