Le rubriche di RomaDailyNews - OPS - Opinioni politicamente scorrette - di Arrigo d'Armiento

Covid, la gente non ne può più degli inutili divieti

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    Covid, la gente non ne può più degli inutili divieti –

    Evito gli assembramenti fin da piccolo, non ho mai amato stare in mezzo alla gente, seguendo in ciò il consiglio di Gesù Cristo. Ma gli assembramenti di questi giorni li capisco anche se non vi partecipo.

    Significano che la gente non ne può più di essere ristretta agli arresti domiciliari e non crede, a ragione, che il covid si riesca a combatterlo coi dpcm che vietano gli assembramenti, le cene al ristorante (io mangio bene solo se a cucinare sono io), obbligano le mascherine e a igienizzare le mani con quei puzzolenti e viscidi gel che hanno fatto la fortuna dei loro fabbricanti (io le mani con acqua e sapone le lavo almeno dieci volte a giorno da quando ero bambino) senza spaventare un solo virus.

    Ma la gente non è solo stanca, più passano i giorni, le settimane, i mesi e più sospetta che dietro a quegli obblighi ci sia qualcosa d’altro: complotto? interessi inconfessabili? favori alle multinazionali? E chi lo sa se è vero! E’ però vero che le persone che lo credono crescono di numero ogni giorno che passa.

    E la gente si chiede perché le autorità sanitarie non provano a convincere i medici di base a intervenire sùbito quando un paziente denuncia sintomi riconducibili a inizio di covid. Perché il medico di base continua a prescrivere paracetamolo, che non serve a niente, invece di aspirina o nimesulide nei primi due o tre giorni per passare subito dopo a idrossiclorochina e altri farmaci ben noti che possono stroncare il covid sul nascere, invece di spedire i pazienti al pronto soccorso quando è tardi intasando gli ospedali e le terapie intensive.

    Perché i medici di base non rimpinzano i pazienti di vitamina D, di vitamina C, di zinco e di melatonina che hanno mostrato di essere essenziali per evitare le peggiori complicazioni?

    Ci sono tante altre cose che non funzionano nella gestione di questa pandemia. E la gente si chiede: sono incapaci o lo fanno di proposito? Più passa il tempo e, purtroppo, a torto o a ragione, più si fa strada tra i cittadini la seconda ipotesi. Con danni inguaribili per le istituzioni.

    Arrigo d’Armiento

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