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Francia-Croazia, tifiamo per i migliori

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Francia-Croazia, tifiamo per i migliori –

Si conclude oggi a Mosca il mondiale di calcio. La finalissima è tra Francia e Croazia, sicuramente le due formazioni più forti, più vogliose di vincere, più combattive, più squadre, più ricche di campioni, più ricche di gioco.

Prima che la partita cominci, ammetto che tifo per la Croazia, perché ci sono più “italiani” e perché Macron non lo sopporto. Durante la partita tifo per chi gioca meglio. Alla fine della partita applaudo chi ha vinto, se non ha barato, e saluto con rispetto gli sconfitti, se non si mettono a piangere.

In una partita di calcio bisognerebbe tifare solo per il bel gioco, il fair play, i gol. I rapporti con gli Stati, con la storia, è meglio lasciarli da parte. Con gli Stati vicini, è purtroppo normale ogni tanto litigare.

Con la Francia un giorno litighiamo e un giorno ci alleiamo. I francesi, che hanno fatto per l’unificazione italiana molto più degli italiani, hanno lasciato sul terreno più morti dei piemontesi e dei volontari italiani, ogni tanto se lo ricordano e pretendono di trattarci da colonia. Anche noi li abbiamo trattati male, quando nel ’40 li abbiamo aggrediti mentre erano ormai stati sconfitti da Hitler.

Con la Croazia abbiamo ferite più recenti, sempre legate alla guerra. Li abbiamo aggrediti insieme ai tedeschi, nel ’40, e loro si sono vendicati uccidendo brutalmente, le foibe!, 16mila cittadini civili italiani inermi e cacciando via altri 350mila italiani che vivevano in città italiane, fondate dai veneziani secoli prima.

Ma la guerra è finita da 70 anni. Chi ha avuto ha avuto, chi ha dato ha dato, scurdammece ‘o passato, simm’ ‘e Napule paisà! Vale anche per romani e italiani e croati. Per i francesi un po’ meno, visto che non finiscono mai di cercare di fregarci.

P.S.: Ha vinto la Francia. Applausi ai vincitori, saluti con onore e rispetto agli sconfitti.

Arrigo d’Armiento

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