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Inter-Roma: i giallorossi vogliono accorciare sui nerazzurri e proseguire la corsa Champions

Roma – La giornata 33 di serie A offre un interessantissimo e altrettanto importante scontro tra Inter e Roma. Nel sabato pre-pasquale in cui tutto il palinsesto del campionato, ad eccezion fatta per Napoli e Atalanta impegnate l’una contro l’altra nel Lunedì dell’Angelo, si sciorinerà nel medesimo giorno, i giallorossi scenderanno oggi in campo alle 20.30 allo stadio Giuseppe Meazza in San Siro. Sono 6 i punti di distacco tra le due sfidanti, come 6 sono anche le gare al termine della stagione corrente.

Ranieri e i suoi ragazzi proseguono l’ormai reiterata caccia al 4° posto Champions, ancora distante 1 punto nonostante le ultime 2 vittorie ottenute contro Sampdoria prima, Udinese poi. La sua formazione ha recuperato qualche certezza in più in questi 180 minuti giocati, con la porta di Mirante che è tornata a chiudersi ermeticamente e con l’attacco che ha fatto il minimo indispensabile per collezionare 6 punti sui 6 a disposizione.

Dal canto suo, l’Inter del grande ex Spalletti, è saldamente al 3° posto in classifica con 5 punti in più rispetto a quel Milan che la Roma ha nel mirino ormai da diverso tempo. Nell’ultimo impegno in programma i nerazzurri hanno sbancato il Benito Stirpe di Frosinone per 3-1, senza giocare un calcio spumeggiante ma sufficiente per arrivare alla disputa coi Capitolini con un buon margine di vantaggio. I meneghini hanno collezionato fin qui 60 punti, figli di 50 gol realizzati (6° attacco) e 26 incassati (solo la Juve ne ha presi di meno).

Qui Roma

La classifica corta non ammette passi falsi. Se le distanze da Gattuso e dal Milan sono ridotte al lumicino (-1), altrettanto scarne sono quelle che dividono il 5° posto occupato da Ranieri dal 6° e dal 7° occupato dall’Atalanta di Gasperini e dalla Lazio di Inzaghi (-1 il primo e -2 il secondo). Indi per cui sarebbe ragionevolmente consigliato per tecnico e calciatori provare ad uscire dal mai banale campo del capoluogo lombardo con 3 punti di piombo.
I giallorossi recuperano Kolarov, che ha scontato la propria squalifica, ma perdono De Rossi per infortunio. Con il capitano nuovamente ai box salgono a 45 gli infortuni muscolari per il club di Trigoria, che segnano questo triste primato di giocatori costretti al forfait per gli stessi motivi.

Con ogni probabilità sarà il 4-2-3-1 il modulo prescelto per iniziare la contesa. In porta Mirante non rappresenta più una novità: l’ex Bologna ha superato nelle gerarchie Olsen, diventando lui il numero 1 in mezzo ai pali. A sua protezione, appurato il rientro di Kolarov sulla fascia sinistra, Florenzi, Manolas e Fazio completeranno il pacchetto a 4. Dinanzi a loro Nzonzi affiancherà Cristante in quello che sarebbe dovuto essere il posto di De Rossi, cercando di creare un ulteriore barriera protettiva tra Mirante e gli attacchi interisti. I 3 trequartisti contemplano Zaniolo a destra, Pellegrini al centro e presumibilmente El Shaarawy. L’italo-egiziano non è al 100%, ma stringerà i denti e proverà a scendere in campo fin da inizio gara. Infine, dopo aver stappato il tappo che lo vedeva a secco di gol in casa, Dzeko guiderà l’attacco romanista anche stasera.

Roma 4-2-3-1: Mirante; Florenzi-Manolas-Fazio-Kolarov; Cristante-Nzonzi; Zaniolo-Pellegrini-El Shaarawy; Dzeko

Qui Inter

Il giocatore più atteso è senza ombra di dubbio Radja Nainggolan. Il belga è alla prima sfida contro la sua vecchia squadra, dopo che in estate era stato effettuato il trasferimento da Roma a Milano non tra poche polemiche. Il Ninja sarà uno dei 3 giocatori alle spalle di Icardi, altro protagonista di un periodo movimentato. L’argentino è ormai una sorta di separato in casa: prima i dissapori col tecnico che hanno spinto Spalletti a relegarlo in tribuna, poi gli screzi con i tifosi nonostante il reinserimento in squadra e le buone prestazioni messe in atto. Fu proprio lui uno dei marcatori dell’andata, quando a campi invertiti il match finì col punteggio di 2-2.

Oltre a Nainggolan, a coadiuvare Icardi ci saranno anche Perisic ed un altro ex: Matteo Politano, nato a Roma, cresciuto a Roma e nella Roma, prima di iniziare il suo vagabondaggio tra Perugia, Pescara, Sassuolo ed infine Inter.
Vecino e Borja Valero saranno i 2 mediani, confutando che il modulo di Spalletti sarà anch’esso composto da un 4-2-3-1. Il quartetto di difendenti a scudo di Handanovic sono infine D’Ambrosio a destra, De Vrij e Skriniar al centro, Asamoah a sinistra.

Inter 4-2-3-1: Handanovic; D’Ambrosio-De Vrij-Skriniar-Asamoah; Vecino-Borja Valero; Politano-Nainggolan-Perisic; Icardi

Massimiliano Sciarra