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La Lazio cancella lo zero nei pareggi: 1-1 col Sassuolo

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La Lazio cancella lo zero nei pareggi: 1-1 col Sassuolo –

Quando una squadra gioca anche in mezzo alla settimana, c’è poco da fare: corre meno degli avversari che non hanno giocato, riposando qualche giorno in più. Certo, se la Lazio avesse qualche valido ricambio in più…

Il primo tempo di Sassuolo Lazio questo ha fatto vedere. La solita prodezza di Parolo, detto Mister Rapina per la sempre più affinata capacità di trasformare in gol le occasioni che gli capitano, ma la rete al 7’  non è bastata. Pochi minuti dopo è arrivata la replica del Sassuolo. Il gol al 15’ è di Ferrari che ha approfittato delle solite incertezze della difesa biancazzurra.

Da conservare in archivio anche un palo che Immobile, al 28’, ha pensato bene di colpire riuscendo a spaventare Consigli, che non sarebbe arrivato in tempo a intercettarlo.

Secondo tempo del tutto inutile, con la Lazio ancora più lenta e il Sassuolo incapace di mettere paura a Strakosha. Bravo, bisogna riconoscerlo, Kevin Prince Boateng nella interpretazione dello stuntman, primatista nelle cadute a terra appena si è trovato vicino a un avversario.

Immobile non s’arrende a quello che appare a tutti un pareggio inevitabile. Si dà da fare, ci prova appena gli capita un pallone tra i piedi. E al 30’ del secondo tempo raccatta un pallone perso da Locatelli e spara da fuori area nella direzione giusta, peccato che un difensore neroverde gli devia il tiro.

Al 21’ finalmente Correa ha sostituito Luis Alberto, che non ha ancora il fiato per una intera partita. Ma Correa non è una riserva, è uno che sa giocare e che gioca tenendo conto di dove stanno i compagni. Poco fortunato nei tiri.

Si è rivisto Lukaku entrato al posto di Lulic a 20 minuti dalla fine, ma non ha fatto molto per mettersi in mostra. Il ragazzo ha bisogno di giocare, per ricordarsi da che parte stanno i compagni (quelli che gliela fanno a correre).

Esce poi Lukas Leiva, che si è dannato per tutto il tempo in cui è stato in campo, sostituito da Berisha.

Da registrare è rimasto il tentativo di suicidio di Strakosha, grande Tiramolla fino a quel momento, a tre minuti dalla fine della ripresa, quando ha rilanciato sui piedi di Babacar il quale, vedendo il portiere lontano dalla porta,  ha tentato un pallonetto che, per fortuna della Lazio, si è tramutato in aria in un missile finito in orbita sopra la traversa.

E così la Lazio ha cancellato l’unico zero che ancora aveva nella classifica, lo zero dei pareggi. Finora aveva sempre vinto con le squadre che stazionano nei piani inferiori e ha sempre perso con quelle altolocate. Stasera il Milan riceve la Juventus e, se è consentito fare un pronostico, la Lazio potrebbe rimanere sola soletta al quarto posto.

Bruno Cossàr

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