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La Lazio domina gli ex cugini della Salernitana: 3-0

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    La Lazio domina gli ex cugini della Salernitana: 3-0 –

    Il risultato dice tutto. Tre gol a zero è la sentenza motivata dal dominio della Lazio sui cugini, o ex cugini, o congiunti, fate voi, della Salernitana.

    Non che i campani siano stati fermi a guardare, ma il dominio dei padroni di casa è stato totale, non solo per i gol segnati, anche per la prevalenza del loro gioco in campo.

    Sempre primi a iniziare gli assalti, sempre pronti a scavare le trincee di difesa. Veloci, obbedienti alla legge del calcio che dice: quando hai l’occasione di tirare in porta, non perdere tempo, spara sùbito, non dar modo agli avversari di fare le barricate.

    E così è finita con tre gol a zero, e uno di quei gol indovinate di chi porta il copyright? Sì, avete indovinato, la firma è di Immobile, che vive un periodo in cui gli riesce sempre bene ciò di cui, salve normali pause, gli riesce bene da anni.

    Tre gol, ma ne sono stati sfiorati altre tre: un palo per parte, e una traversa della Salernitana.

    Vediamoli i tre gol. Il primo è di Immobile. È il 31’ del primo tempo quando Milinkovic Savic butta in area un pallone con un cross dalla destra. Pedro lo devìa verso il centravanti che di testa lo gira alle spalle di Belec. È il decimo gol di Ciro in questo campionato.

    Il secondo gol arriva cinque minuti dopo. Pedro rapina il pallone a Gyomber e da sinistra mira con precisione sul palo lontano. Niente da fare per il povero Belec.

    Il terzo arriva al 69’. Luis Alberto fa suo un lancio di Felipe Anderson e non perde l’occasione di sparare in mezzo alle gambe di Gyomber per punire per la terza volta Belec.

    Ammoniti: Gyomber al 9’; Cataldi all’11’; al 55’ Obi. I cambi: al 46’ esce Simy, entra Djuric; al 63’ esce Bonazzoli, entra Gondo, poi esce Obi, entra Coulibaly; al 73’ esce Luiz Felipe, entra Patric; al 78’ escono Cataldi e Milinkovic Savic e entrano Leiva e Basic; al 79’ escono Zortea e Schiavone e entrano a Veseli e Kechrida; infine, all’86’ esce Anderson e entra Zaccagni.

    La Lazio fa un altro passo verso la zona Campions. Dopo la sosta per la nazionale, i biancocelesti avranno il non facile compito di affrontare la Juventus all’Olimpico.

    Bruno Cossàr

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