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È la Lazio la rivale della Juve: 2-1 all’Inter

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È la Lazio la rivale della Juve: 2-1 all’Inter –

Il campo dà ragione ai tifosi biancocelesti: è la Lazio la rivale della Juventus. Sconfitta per 2-1 l’Inter, i romani con 56 punti sono a un punto dai bianconeri e a due punti di vantaggio sui milanesi.

Partita giocata al massimo dalle due squadre per novanta minuti (più 5 di recupero), ma sono i romani a aver guidato il gioco sia nel primo e sia nel secondo tempo.

L’Inter col fiato in gola e con le idee poco chiare ha puntato tutto sul contropiede, arrivando al gol al 44’ con un tap in vincente di Young su respinta verticale di Strakosha su un forte tiro di Candreva.

Fino a quel momento, il campo era dominato dai padroni di casa, che avevano colpito una clamorosa traversa con Milinkovic Savic al 9’. Che era in giornata, Milinkovic Savic lo ha confermato poi col gol vincente al 69’.

In gran giornata, ma ormai ci hanno fatto tutti l’abitudine, è stato anche Ciro Immobile, una spina nel fianco della difesa nerazzurra, pericoloso in molte occasioni, decisivo nel battere al 50’ il rigore del momentaneo pareggio.

Involontario complice nel gol è il vecchio amico De Vrij che travolge Ciro in area diretto a rete. E Ciro dagli undici metri non perdona il povero Padelli, meno insicuro oggi rispetto alle precedenti partite.

Che dire di Luis Alberto, di Lucas Leiva, di Acerbi e di tutti gli altri? Niente, non c’è niente da dire di campioni che giocano secondo il motto dei tre moschettieri: tutti per uno e uno per tutti. E i risultati si vedono.

Se la Lazio ha vinto, non deve certo ringraziare l’arbitro Rocchi, con il quale i rapporti non sono mai stati troppo amichevoli. Anche oggi, pur non influendo sul risultato, non ha mancato di estrarre troppi cartellini gialli mostrandone cinque ai padroni di casa: Lucas Leiva, Luiz Felipe, Manuel Lazzari, Milinkovic Savic e Simone Inzaghi e soltanto due agli ospiti:  De Vrij e Godin.

Un altro primato ha battuto oggi la Lazio: 56 punti alla 24esima giornata, superando il precedente record di 51 punti del campionato 1998-99.

E adesso? Niente, adesso si va avanti come prima, giocando una partita per volta, senza illusioni e senza paura. C’è ancora molta strada da fare, e le rivali hanno imparato con chi hanno a che fare.

Bruno Cossàr

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