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La Lazio mata il Toro (4-0). Doppietta di Ciro

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La Lazio mata il Toro (4-0). Doppietta di Ciro –

Se giocasse sempre così, per novanta minuti di seguito, senza fermarsi a respirare e senza dare tempo agli avversari di pensare a come reagire, la Lazio potrebbe combattere a armi pari con Inter e Juve. Oggi ha matato il Toro con quattro reti a zero, doppietta di Immobile, dominando per l’intera partita.

Il primo tempo è tutto della Lazio, i due gol di Acerbi e di Immobile non dicono nemmeno tutta la superiorità dei padroni di casa. Il Torino gioca, ma soprattutto lascia giocare. E quando a Luis Alberto lasci lo spazio, ne approfitta per inventare un’azione pericolosa (per gli avversari) dietro l’altra.

Il gol arriva al 25’ con Acerbi che riceve un passaggio da Milinkovic Savic e spara un missile da 35 metri che Sirigu vede solo quando è entrato nella sua portineria.

La Lazio non si ferma, continua a comandare il gioco. E al 33’ arriva il secondo gol. Luis Alberto lancia in contropiede Ciro Immobile che entra in area da sinistra e usa il destro per fulminare il povero incolpevole Sirigu.

Il Toro cerca di reagire e nel secondo tempo qualche problema Belotti lo dà a Strakosha, che si fa aiutare dalla traversa al 48’.

Al 52’ Caicedo va in gol, ma la triangolazione con Immobile è resa vana dal fuori gioco in cui è finito Ciro.

Al 56’ Acerbi si guadagna un cartellino giallo per un’entrata scomposta su Belotti.

Frustalupi, che sostituisce Mazzarri squalificato, fa entrare prima Verdi per Lyanco, poi Iago Falque per Zaza. Non cambia niente per il Toro.

Al 68’ finisce la storia di Lazio-Torino. Luis Alberto libera Caicedo in area, Nkoulou pensa bene di atterrarlo. Così si guadagna il secondo giallo, che diventa automaticamente rosso, e regala alla Lazio un rigore che Immobile non si fa pregare a trasformare in rete al 70’. Per Ciro è il 99° gol nella Lazio, per la Lazio è il 3-0.

Inzaghi fa entrare Correa al posto di Caicedo, salutato calorosamente dal pubblico di casa, e Parolo al posto di uno stanchissimo Cataldi, che ha corso per 75 minuti senza mai fermarsi. Anche per lui l’ovazione dei tifosi biancazzurri. Poi tocca a Luiz Felipe sostituire Patric, che ha brillato come mai prima.

Sirigu, nonostante i tre gol, conferma di essere il migliore dei granata, impedendo a Correa e poi a Parolo di segnare il quarto.

Ma al 90’ Sirigu non può fare niente per impedire al pallone di infilarsi alle sue spalle. Luis Alberto spara un calcio d’angolo con un pallone che carambola su Belotti e scivola in rete.

Appena un minutino di recupero, anche per Orsato quattro gol sono sufficienti per considerare chiusa la partita.

Anche la Roma ne fa quattro all’Udinese e rimane un punto sopra la Lazio. Una bella gara a distanza fra le romane.

Bruno Cossàr

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