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La Lazio non riesce a spingere il Toro in B: 0-0

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    La Lazio non riesce a spingere il Toro in B: 0-0 –

    Ci ha provato in tutti i modi a spingere il Toro in B. Non per cattiveria, ma per salvare il Benevento, guidato da Pippo Inzaghi. Simone ha incitato fino all’ultimo i suoi, e i suoi hanno risposto dando il massimo, ma il Toro non è certo stato a guardare.

    Gol non se ne sono visti, a parte quello, molto bello, annullato a Immobile all’ultimo minuto del primo tempo. Annullato per una spintarella, proprio leggera, di Muriqi a Nkoulou mentre regalava un pallone d’oro al grande attaccante romano.

    La Lazio può recriminare anche per due rigori che, a ben guardare le immagini, erano sacrosanti ma che Pairetto e il Var non hanno concessi. E piangere su un altro rigore, questo concesso da Pairetto e dal Var per un fallo che forse non c’era. Gran tiro di Immobile che quasi fa crollare il palo a destra di Sirigu, ma questi pali sono tosti e il successivo ping pong ha favorito il portiere torinese.

    Primo tempo prudente per entrambe le squadre, che apparivano pronte a non farsi troppo male. Non che non abbiano provato a tentare qualche incursione dalle parti di Strakosha e di Sirigu, ma con zero risultati. Salvo all’ultimo minuto, quando Ciro Immobile ha fatto un bellissimo gol, che Pairetto ha annullato per un buffetto di Muriqi a Nkoulou mentre regalava il pallone vincente a Ciro.

    Secondo tempo all’arma bianca. Simone Inzaghi deve aver detto ai suoi che o salvavano Pippo e il Benevento battendo il Torino, oppure li avrebbe mandati a nanna senza cena.

    Spaventati dalla minaccia, i biancocelesti si sono dati sùbito da fare, attaccando, aggredendo, tentandole tutte, ma niente da fare. Al 48’ bel tiro di Luis Alberto, su lancio di Radu e passaggio di Immobile, ma Sirigu manda la palla sopra la traversa.

    Due minuti dopo azione Muriqi-Immobile-Muriqi ma arriva prima Nkoulou. Altri due minuti e Luis Alberto si guadagna un giallo per intervento in ritardo su Lukic.

    I laziali continuano a premere, ma ancora due minuti dopo è Sanabria su passaggio di Belotti che prova a beffare  Strakosha che però è più svelto di lui e para.

    Al 61’ giallo per Luiz Felipe per aver osato togliere il pallone da dietro a Belotti.

    Al 62’ Inzaghi toglie Fares e dà spazio a Lulic. E Lulic attacca sùbito e lancia verso Muriqi che però viene mandato fuori tempo, con una spintarella, da Ansaldi. Il Var conforta Pairetto: non c’è fallo, non c’è rigore.

    Lulic insiste e al 66’ spara su Sirigu che si salva con un piede. Ci prova anche Lazzari lanciando su Muriqi, ma niente da fare.

    Il Torino sbanda un po’ e Inzaghi decide di mandare soldati freschi all’assalto. Fa entrare Escalante per Leiva, che ha dato tutto come al solito, e sostituisce l’ammonito Luiz Felipe con Patric.

    Si arriva al 70’ e Sanabria su assist di Belotti colpisce il palo. Meno male che quando non basta Strakosha ci pensa il suo amico palo.

    La Lazio è scatenata e al 72’ Lazzari su passaggio di Lulic colpisce l’esterno della rete. Inzaghi fa uscire Radu per lasciar giocare anche Parolo e, già che c’è, fa entrare Andres Pereira al posto di Akpa Akpro.

    Ci provano ancora Luis Alberto, Muriqi e Escalante, ma niente da fare. Giallo a Pereira colpevole di aver trattenuto Belotti. Forse lo ha fatto perché non voleva che cadesse a terra.

    All’83’ l’episodio che poteva cambiare il risultato e la sorte del Toro. Luis Alberto passa a Immobile che cade per un contatto con Nkoulou. Il Var conferma il primo verdetto di Pairetto: è rigore per la Lazio. Immobile spara con violenza alla destra di Sirigu, ma un po’ troppo a destra: centra il palo che trema ma non crolla.

    Nicola fa entrare Baselli al posto di Rincon, nervosetto come spesso gli succede, e Zaza al posto di Sanabria.

    Il Torino cerca di perdere tempo, di tenere il pallone per arrivare illeso alla fine della gara, ormai prossima, anche se il recupero è di cinque minuti, poi diventati otto.

    Continua a provarci Luis Alberto, Muriqi e Immobile, poi Nicola fa entrare Verdi al posto di Belotti, tanto per perdere tempo. L’ultimo tentativo è di Lazzari su azione di Lulic e Muriqi. E Pairetto fischia tre volte.

    Il Torino è salvo, il Benevento precipita in B. Nel prossimo turno si troveranno uno contro l’altro, ma le sorti sono già decise.

    La Lazio andrà in visita al Sassuolo, ma il suo posto in classifica è fissato già da tempo.

    Bruno Cossàr

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