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La Lazio senza faticare 3-0 alla Salernitana

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    La Lazio senza faticare 3-0 alla Salernitana –

    Non si può certo dire che la Lazio abbia compiuto un’impresa epocale nel battere la Salernitana con una doppietta di Immobile e un gol di Lazzari. La differenza tra le due squadre si conosceva anche prima, e la partita di oggi l’ha confermata.

    I biancocelesti hanno fatto quel che hanno voluto sul campo di Salerno, contro avversari volonterosi ma poco concreti, per di più scesi sul terreno di gioco senza sei elementi essenziali, con ben tre titolari rimasti in quarantena per il covid.

    I primi minuti sono tutti della Lazio, salvo un tentativo di Gondo, forse il migliore dei campani, un tentativo sventato da Patric.

    Arriva il 7’ minuto e arriva il primo gol della Lazio. La firma, come era facile immaginare, quella di Immobile. Milinkovic Savic con un colpo di tacco perfetto consente a Ciro di trafiggere Belec con un tiro in diagonale. Difesa locale troppo aperta per costituire un ostacolo al gran tiro.

    Passano appena tre minuti e arriva la doppietta del capitano laziale. Stavolta è Pedro che dal fondo crossa su Ciro che, tutto solo, non fatica a infilare ancora la porta di Belec. Per Immobile è una doppia soddisfazione: con i due gol di oggi, scavalca Vlahovic in testa alla classifica dei marcatori.

    La Lazio continua l’assedio alla porta dei locali, che reagiscono come possono, con Gondo che si distingue nelle ripartenze, bloccate però dai difensori biancocelesti.

    Al 28’ Cataldi si guadagna un cartellino giallo per un intervento piuttosto duro su Bonazzoli. Inevitabile la squalifica al prossimo turno.

    Emozioni zero fino al 36’ quando Immobile per un paio di centimetri non si guadagna il pallone che viene tradizionalmente donato all’autore di una tripletta. Di testa, Ciro colpisce la parte inferiore della traversa. Il pallone cade a terra sfiorando la linea bianca. Non è gol, ma è una bella azione.

    Al 40’ Pedro si arrende e chiede la sostituzione per un dolore a un polpaccio. Tocca a Felipe Anderson sostituirlo.

    Un minuto dopo, giallo per Andrea Schiavone per un fallaccio su Luis Alberto.

    Il secondo tempo si apre, al 47’, con finalmente un tentativo salernitano che Strakosha fa suo senza problemi. Da quando non mastica più la gomma americana, Strakosha non ha più distrazioni.

    Due minuti dopo, su calcio d’angolo Gondo, sempre lui, spara al volo verso la porta laziale che, purtroppo per lui, sta troppo in basso per essere infilata dal tiro diretto verso le stelle.

    Ci provano ancora Milinkovic Savic, Immobile due volte, poi Zaccagni. La Lazio vuole il terzo gol, ma deve ancora aspettare.

    L’occasione arriva dopo i cambi. Sarri fa entrare Manuel Lazzari e Lucas Leiva al posto di Adam Marusic e Danilo Cataldi. Milinkovic Savic spara alto, Ranieri viene ammonito per intervento in ritardo su Lazzari: diffidato, salterà il prossimo turno.

    E al 66’ arriva l’atteso terzo gol. Lo realizza Manuel Lazzari. Contropiede laziale, Immobile apre per Felipe Anderson che vede in ottima posizione Lazzari, gli regala il pallone e Manuel, con un tiro potente e preciso, centra il bersaglio andando per la prima volta in gol dall’agosto scorso. Era ora, ma la giusta esultanza lo spinge a togliersi la maglia e a guadagnarsi il giallo.

    La partita si chiude qui, il tre a zero convince Colantuomo a far esordire qualche giovane, inutile sperare in una rimonta. Esce Joel Obi e entra Matteo Ruggeri. Intanto, Luiz Felipe si guadagna un giallo, che poteva tranquillamente risparmiarselo, per un fallo tattico su Gondo. Al 76’ il giovane Mario Perrone consente a Ranieri, da qualche minuto in preda ai crampi, di andare a riposare in panchina.

    Luis Alberto all’80’ impegna Belec che blocca, poi Colantuono premia l’impegno di Gondo spedendolo in panchina per lasciare il posto a Edoardo Vergani. Sarri lo imita regalando un po’ di riposo a Luiz Felipe, sostituito da Denis Vavro, e a Mattia Zaccagni facendo esordire il giovanissimo ma scafato Luka Romero. Ci provano ancora Immobile e Patric (che segnala invano un tocco di mano di Veseli), ma la partita si conclude dopo i due minuti di recupero.

    La Lazio ora è in zona Europa League, la Salernitana resta ultima in classifica a sei punti dalla salvezza.

    Bruno Cossàr

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