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La Roma ferma la capolista Inter e raccoglie un punto importante in trasferta

Roma – L’anticipo del venerdì tra Inter e Roma valido per la 15esima giornata di campionato termina a reti inviolate. I giallorossi portano a casa un punto prezioso tenendo di conto le due assenze pesanti di Pau Lopez e soprattutto di Edin Dzeko e stoppa la capolista tra le mura amiche. Inter molto pericolosa nel primo tempo con Lukaku e nella ripresa con Vecino, ma entrambi i ragazzi di Conte devono fare i conti con un monumentale Antonio Mirante. Il 2° portiere capitolino è autore di due parate prodigiose prima sul belga, poi sull’uruguagio che valgono buona fetta del pareggio di questa sera.

Mirante decisivo su Lukaku. Il sinistro di Zaniolo troppo centrale per far male

Per una buona fetta di primo tempo è la Roma ad avere il pallino del gioco in mano. Nonostante l’assenza di Dzeko privi i centrocampisti e gli esterni di un vero punto di riferimento lì davanti, il giro palla romanista irretisce i nerazzurri che faticano a proporre il proprio gioco. La palla gol più ghiotta è però prodotta proprio dai padroni di casa su gentile concessione di Veretout. Il francese perde un pallone sanguinoso in uscita e, se non fosse per Mirante, sarebbe costato caro ai suoi compagni. Nella circostanza bravo il portiere ad aprire la manona e distendersi sulla sua destra.
Dall’altra parte è Zaniolo ad avere forse la chance più grossa per i suoi, ma il sinistro della prima punta inedita è troppo centrale per impensierire Handanovic.

Mirante stavolta è miracolo su Vecino. La Roma soffre l’assenza di Dzeko e Fonseca lo getta dentro con tutta la febbre

Ad inizio ripresa è ancora maggiormente spettacolare la respinta dell’estremo difensore Capitolino. Il pallone scodellato al centro è girato verso la porta da Matias Vecino, ma stavolta Mirante è ancora più miracoloso a volare sulla sua sinistra e soffiare fuori dal sacco il pallone che stava andando a morire al suo interno.
I giallorossi soffrono molto e sentono minuto dopo minuto l’assenza di un giocatore emblematico come Dzeko. Il bosniaco non ha potuto cominciare dall’inizio per via della febbre di metà settimana, per questo motivo Fonseca ha dovuto rinunciare al suo 9. Tuttavia a poco più di 20 minuti dal triplice fischio finale il tecnico portoghese decide di gettarlo lo stesso nella mischia al posto di uno stanchissimo Perotti.

L’ingresso di Dzeko dà respiro a tutta la Roma. L’Inter non riesce a sfondare

L’ingresso del bosniaco dà possibilità ai suoi di poter cercare con più tranquillità il pallone lungo, riuscendo ad alleggerire la pressione interista e levandosi dopo svariati minuti dalla propria trequarti campo.
Le trame della Roma stentano però a decollare anche col centravanti, ma contestualmente si arrestano le tante offensive nerazzurre, spesso dalle parti di Mirante ma mai più realmente pericolosi.

Dalle 3 trasferte di fila la Roma esce con 7 punti. Giovedì col Wolfsberg si torna a casa

I giallorossi salgono così a 29 punti in attesa delle restanti 9 partite ancora da disputare tra la giornata di sabato e domenica. L’Inter vola a 38 e può nuovamente essere scavalcata dalla Juventus in vetta alla classifica.
Per gli uomini di Fonseca si chiude così questo ciclo di 3 trasferte consecutive tra campionato e coppa, potendo ritenersi soddisfatto per i 7 punti complessivi ottenuti. Giovedì si tornerà a casa, allorquando il Wolfsberg sarà l’ultimo ostacolo per accedere ai sedicesimi di finale di Uefa Europa League.

Massimiliano Sciarra