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Lazio troppo forte per una Spal troppo debole: 5-1

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Lazio troppo forte per una Spal troppo debole: 5-1 –

Comincia subito in attacco la partita della Lazio. Dopo appena dieci secondi dal fischio d’inizio dell’arbitro Giua, Caicedo viene atterrato al limite dell’area della Spal, ma non è rigore.

Trascorrono appena tre minuti e arriva il gol di Immobile, che non ha pietà dell’ex Berisha. Su calcio d’angolo, Luis Alberto lancia verso Lulic che gira su Immobile e Ciro da due passi fa gol.

All’8’ la Spal beffa Strakosha, ma il gol non è valido: Floccari ha colpito di testa facendo però fallo su Immobile.

Al 16’ arriva il 2-0. La firma è di Caicedo. Luis Alberto regala un pallone d’oro a Lazzari che spara e colpisce il palo. Caicedo è lì a due passi e rispedisce la palla alle spalle del povero Berisha.

Berisha tre minuti dopo impedisce a Lazzari di realizzare il terzo gol, girando il pallone passatogli da Immobile. L’ex laziale dice no all’ex spallino.

Siamo al 29’ e arriva il 3-0. Un gol ogni dieci minuti. Se il ritmo rimane questo, povero Berisha. Chi ha segnato? Ma Immobile, naturalmente! E l’assist di chi è? Ma di Lazzari, ancora lui, che da destra serve Ciro che beffa il povero Berisha con un perfetto pallonetto.

E al 38’ i gol sono quattro. La firma è di nuovo quella di Caicedo. L’assist? Di Immobile, che volete di diverso? Passaggio di Ciro all’ecuadoriano che, con calma, infila la porta nell’angolo alto alla destra di Berisha.

Al 44’ Milinkovic Savic si guadagna un cartellino giallo per un fallaccio su Floccari.

Finisce il primo tempo, quattro gol in 45 minuti. La Lazio è troppo forte per una Spal troppo debole.

Nel secondo tempo, al 49’, Inzaghi fa uscire Caicedo, che si guadagna una standing ovation, sostituendolo con Adekanye che si fa subito notare per un potente tiro, su passaggio di Luis Alberto, che il bravo Berisha riesce a respingere.

Il 5-0 arriva al 12’ del secondo tempo. È il primo gol di Adekanye con la maglia biancoceleste. L’assist è di Manuel Lazzari.

Al 61’ Inzaghi fa entrare Jony spedendo Lulic a riposare un po’ in panchina,

Al 65’ il gol della bandiera ferrarese. Ci pensa Missiroli a battere Strakosha con un rasoterra.

Applausi per l’ex laziale Murgia entrato al 70′ al posto di Dabo. Vavro sostituisce Radu.

La partita prosegue stancamente, la Spal prova a far vedere di essere ancora viva con tentativi vani di Missiroli, Di Francesco e Valdifiori. La Lazio si difende senza fatica, lasciando a Immobile, Akenaye e Lazzari di divertirsi in attacco.

L’arbitro Giua non concede neanche un secondo di recupero e al 90’ la Lazio mette in berta altri tre preziosi punti, portando a sedici il numero delle partite utili consecutive, undici vittorie e un pareggio nelle ultime dodici.  E la Spal? Se gioca sempre così, difficilmente rimarrà in serie A. Ma c’è ancora tempo per recuperare.

La Lazio sale momentaneamente al secondo posto, in attesa di vedere che cosa farà stasera l’Inter. E la Lazio ha ancora una partita da recuperare. Vedremo.

Bruno Cossàr

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