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Lazio, la maledizione dell’ultimo minuto: 2-1 a Genova

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Lazio, la maledizione dell’ultimo minuto: 2-1 a Genova –

Ormai è una legge a cui la Lazio non sa trasgredire: si vince o si perde all’ultimo minuto. E oggi i biancazzurri hanno perso, contro un Genoa che, per la verità, non ha fatto molto per vincere.

La Lazio, con nove titolari indisponibili e una panchina con appena cinque sedili occupati, compreso Leiva acciaccato, affronta un Genoa che in casa ha vinto una sola volta nelle ultime nove partite. Ma c’è Prandelli a guidare i rossoblù, i quali fanno di tutto per accontentare l’ex allenatore della nazionale, giocando dal primo minuto con foga, con voglia di riemergere, con aggressività, pur nella correttezza.

Tutto inutile, attacchi sterili da entrambe le parti, solito girotondo dei laziali intorno all’area avversaria senza mai tentare la conclusione, senza mai impensierire il Radu genoano. E nessun tiro degno di nota, per la prima mezz’ora, anche dai padroni di casa.

È al 34’ che Sanabria prova a infilare Strakosha, che però è pronto a risolvere. E finalmente si vede qualche tiro verso le porte avversarie.

Dopo un fiacco tentativo di Romulo, bisogna aspettare il 44’ per vedere un gol, un bel gol di Badelj a conclusione di un triangolo con Immobile. È la solita regola, la Lazio segna – o prende gol – quando s’accorge che il cronometro sta arrivando alla conclusione del tempo, o della partita.

Il secondo tempo comincia come il primo, con la Lazio un po’ più stanca e il Genoa che ci prova, mai indovinando dove sta la porta biancazzurra. Al 63’ la Lazio mostra di esistere e lo fa, ancora, con Badelj che centra la traversa.

Poi, il buio favorito dalla stanchezza. Escono Immobile, sostituito da Caicedo, Radu (il laziale) sostituito da Bruno Jordao, e Romulo, sostituito da Lucas Leiva. Aumentano le incertezze biancazzurre e l’aggressività dei calciatori di Prandelli.

Al 75’ il Genoa trova il pari con Sanabria, che sfrutta un rinvio difettoso di Leiva su corner. Tira brutta aria in casa laziale, i difensori non riescono più a bloccare i genoani. E al 93’ Criscito approfitta di una debole respinta di Caicedo per trafiggere Strakosha.

Ancora una conferma della legge che vede la Lazio vittoriosa o sconfitta all’ultimo minuto. Intanto il Milan scappa e l’Europa si allontana. Non rimane che sperare in notizie positive dall’infermeria, per tentare di recuperare posizioni.

Bruno Cossàr

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