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Lazio, la Samp agguanta il pareggio al 99’

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Lazio, la Samp agguanta il pareggio al 99’ –

Non so quale sia il record mondiale, ma certamente undici minuti di recupero non si vedono spesso sui campi italiani. E così la Lazio, che era riuscita con grande fatica a recuperare il gol subito nel primo tempo, a pareggiare e a andare in vantaggio al 96’, tre minuti dopo ha subito il pareggio.

Ogni squadra in campo dà quel che ha, e oggi la Lazio ha dato quel poco che poteva. Nel primo tempo i biancocelesti hanno giochicchiato più che giocare, con passaggini e passaggetti senza bersaglio e senza utilità. Al 13’ ha l’occasione di andare in vantaggio. Il portiere Audero sbaglia il rinvio, Caicedo cattura il pallone e ha la brutta idea di passarlo a Immobile, senza accorgersi che era da un po’ in fuorigioco. Gol annullato, giustamente.

Arriva il 21’ e Quagliarella al limite del fuorigioco porta in vantaggio la Samp su assist di Murru. Quagliarella non perdona, vediamo se la Lazio intende vendicarsi.

I padroni di casa si danno una mossa, ma non basta. Attaccano, attaccano, sempre senza risultati.

Nel secondo tempo, la Lazio mostra un po’ più di grinta e di uso del cervello. Inzaghi sostituisce Badelj con Correa e Caicedo con Cataldi. E attacca a testa bassa, con la Samp che si difende come può.

Finalmente Inzaghi sostituisce Wallace con Luis Alberto. È il 76’ e la Lazio gioca di nuovo con una difesa a due, Acerbi e Radu.

Passano tre minuti e la Lazio trova il gol. A trovarlo è Acerbi, che spesso castiga la Samp, sfruttando un passaggio di tacco di Parolo. Il pareggio è agguantato, ma ai padroni di casa non basta.

L’arbitro Massa concede poi cinque minuti di recupero, che diventano undici alla fine della partita. Andersen al 94’ tocca col braccio la punizione calciata da Luis Alberto e Ciro Immobile provvede a trasformare il rigore. Lazio in vantaggio, ma per poco.

La Samp si butta a attaccare a testa bassa e al 99’ Saponara supera di testa il povero Strakosha.

Un pareggio, dunque, tutto è perduto meno la speranza di tornare un giorno a vincere una partita. Lazio a 25 punti, l’Uefa è ancora a portata di gol. Certo, però, se Lotito non compra qualche rinforzo a gennaio, Inzaghi non può fare miracoli con quelli che ha.

Bruno Cossàr

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