Lazio, Luis Alberto e Caicedo fanno secco il Parma: 0-2

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    Lazio, Luis Alberto e Caicedo fanno secco il Parma: 0-2 –

    Partita combattuta, ma le partite combattute le vince chi ha la forza e la capacità di buttare il pallone dentro la rete degli avversari. Il Parma ci ha provato, la Lazio ci è riuscita. Due volte, con Luis Alberto e con Caicedo.

    Tutta la partita, primo e secondo tempo, ha visto prevalere la squadra romana che ieri ha festeggiato i primi centoventun anni di vita. Non che il Parma sia rimasto a guardare, ha fatto la sua parte con orgoglio e passione, ma non è riuscito a superare la difesa biancoceleste, oggi in maglia verdina, un verde sbiadito, e un Reina sempre in splendida forma.

    Si è rivisto un Gervinho in buona forma, anche se negli ultimi minuti non si reggeva più in piedi. Troppi infortuni, troppi assenti hanno complicato il lavoro di Roberto d’Aversa, con pochi rincalzi seduti in panchina.

    Non che quella della Lazio fosse troppo ricca. Mancano a Inzaghi nomi importanti, come Correa e Strakosha, oltre a Lulic e a Fares, ma i presenti non hanno fatto rimpiangere gli assenti.

    Ottimi i soliti Luis Alberto, Milinkovic Savic, Lazzari (poi infortunato, si spera leggermente), Caicedo e Immobile, anche se Ciro oggi è rimasto a digiuno di gol ma non di gioco, imprendibile in più d’un’occasione.

    Veniamo ai gol. Al 54’ Acerbi se ne mangia uno fatto. Su calcio d’angolo, Sepe esce a vuoto e Acerbi a due metri dalla porta ormai vuota cattura acrobaticamente un pallone impossibile ma lo colpisce male deviandolo di poco a lato.

    Gol mangiato, gol fatto, per fortuna sempre nella stessa porta. È il 55’ quando Milinkovic Savic recupera una palla e la dona graziosamente a Manuel Lazzari che vede Luis Alberto libero e giudiziosamente gira a lui il regalo. Luis Alberto accetta il dono e ne fa sùbito un ottimo uso sparando di prima sull’angolo giusto, dove Sepe non può arrivare.

    L’1 a 0 non può bastare alla Lazio, che i tre punti non se li vuol lasciar sfuggire, ora che li ha agguantati. Occorre in fretta segnare un altro gol. Ci prova pochi minuti dopo ancora Luis Alberto, che su passaggio di Immobile spara a lato.

    E arriva il momento di Caicedo. Al 67’ Immobile passa a Milinkovic Savic che ricorre a uno scavetto, o “cucchiaio” come dice Totti, per scavalcare i difensori del Parma e consentire a Caicedo di girare al volo e con forza il pallone alle spalle di Sepe. Ormai Caicedo è abbonato al gol, non lo fa soltanto all’ultimo minuto o nei primi minuti della partita, lo fa quando decide di farlo (e quando gli capita tra i piedi la palla giusta).

    I cambi: al 65’ Luis Alberto lascia il posto a Akpa Akpro; al 71’ Pereira sostituisce Caicedo e Cataldi sostituisce Leiva; all’84’ Patric consente a Lazzari di andare a riposare in panchina e Anderson fa lo stesso con Marusic.

    I tre punti messi in cassaforte sono essenziali per rimanere in vista dell’Europa. E servono a rafforzare il morale per il derby di venerdì contro i cugini giallorossi che oggi a fatica hanno raggiunto il pareggio con l’Inter. Per il Parma nel prossimo turno ancora una partitaccia, col Sassuolo.

    Bruno Cossàr

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