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Mandzukic gol, la Juve batte la Roma 1-0

A Torino la Roma perde contro la Juventus per l’ottava volta di fila e scende purtroppo al decimo posto della classifica. Poco da dire su una partita strana come questa, dove i bianconeri con il minimo sforzo battono i giallorossi grazie alla rete del croato Mandzukic al 35′, che segna l’unico gol della partita, complice un Olsen in splendida forma e il Var che annulla un gol a Douglas Costa al 93’ a causa di un fallo su Zaniolo.

In ottica Roma sicuramente un match a due facce. Nel primo tempo la situazione sembrava potesse precipitare completamente. Infatti, solo un Olsen titanico salva i capitolini dalla goleada, che in generale non riescono a creare quasi nessun pericolo reale alla porta difesa da Szczesny, in balia dell’ormai solita confusione tattica, che insieme a un atteggiamento da amichevole estiva non ha creato sicuramente una combinazione idilliaca.

Nel secondo tempo, dal punto di vista tecnico non cambia molto e sono poche le volte in cui il portiere polacco della Juve è costretto a sporcarsi i guantoni. Ma i giallorossi riescono almeno ad alzare la testa, reagiscono con grinta e con un’attitudine sicuramente più coraggiosa rispetto alla prima metà di gioco e giocano leggermente meglio.

Sconfitta quasi preventivata purtroppo, vista la forza dell’avversario e la differenza tecnica tra le due squadre. Sicuramente perdere a Torino non è sicuramente la fine del mondo e come si dice in gergo, “ci può stare”. Ma la classifica con il passare del tempo comincia a essere sempre più drammatica e il tempo per recuperare purtroppo è sempre meno. A maggior ragione, le partite contro Sassuolo e Parma diventano ancora più importanti, visti comunque solo i 4 punti di distanza che separano i giallorossi dal quarto posto “Champions”, anche grazie a un campionato che fortunatamente continua ad aspettare gli uomini di Di Francesco.

Fondamentale quindi cercare di ripartire dai pochi, ma buoni, elementi di questa serata: le prestazioni degli ormai soliti Olsen e Manolas, la sfrontatezza di Zaniolo e l’atteggiamento generale della squadra nel secondo tempo. Non è molto purtroppo, ma se è vero che la quantità non fa la qualità, anche se ora sembra impossibile, è necessario raccogliersi in maniera matura e razionale e cercare di alzare la testa, anche perché non ci sono molto alternative…

Appuntamento adesso al giorno di Santo Stefano, dove allo Stadio Olimpico la Roma affronterà il Sassuolo in occasione del primo “Boxing Day” della storia della Serie A. Una partita nella quale si spera possa giocare Dzeko, al posto di uno Schick che anche stasera ha avuto la stessa consistenza di un ghiacciolo in mezzo al deserto, in una prestazione non propriamente esaltante.

Francesco Bastianini