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Mezza Lazio porta a casa un punto da Bruges

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    Mezza Lazio porta a casa un punto da Bruges –

    La Lazio, in piena emergenza, partita da Roma senza uomini chiave come Immobile, Luis Alberto e Lucas Leiva, con una panchina ridotta ai minimi termini, è riuscita nell’impresa di pareggiare in casa del Club Brugge, nella seconda gara del girone di Champions League. E se Patric non fosse caduto in quella ingenuità in area di rigore, avrebbe portato a casa tutti i tre punti.

    I belgi hanno attaccato per novanta minuti, senza troppo impensierire Reina, strepitoso in un paio di parate. Ma non basta attaccare per fare gol. E così, al 14’ è Correa con un gol capolavoro a portare in vantaggio gli ospiti. Marusic gli regala un bel pallone e lui, di sinistro, lo gira alle spalle di Mignolet, sul palo lontano. Capolavoro di prontezza e di precisione.

    La partita va avanti con la stessa musica. I belgi attaccano, attaccano, ma vengono regolarmente fermati dalla difesa biancoceleste, oggi in tenuta verde penicillina. Un po’ incerto, in più d’un’occasione, Patric, ma i padroni di casa non passano. Fino al 40’, quando il terzino combina un guaio in area. Calcio d’angolo per il Club Brugge e solito mucchio selvaggio davanti a Reina. Patric cade ingenuamente nella trappola di Rits, il quale accetta l’affettuoso abbraccio del laziale ma, invece di ricambiare il gesto, al momento giusto cade a terra portandosi dietro il corpo del difensore impossibilitato a staccarsi dall’avversario che teneva abbracciato. Il Var decide che si tratta di fallo da rigore e Vanaken, specialista dagli undici metri, spiazza Reina e porta la partita in parità.

    Nell’intervallo, Inzaghi sostituisce Patric con Pereira, che va sulla tre quarti lasciando il jolly Parolo a rafforzare la difesa.

    Il Club Brugge parte alla conquista della porta di Reina, con scarsi risultati. La Lazio però non si chiude in difesa, prova a contrattaccare, obbedendo alla legge che insegna che la miglior difesa è l’attacco.

    Inzaghi al 56’ fa uscire lo stanco Fares, che ha dato tutto e qualcosa di più, facendo entrare Muriqi, un altro che non si arrende mai. Poi, al 68’ fa entrare l’esordiente Czyz al posto di Caicedo, piuttosto acciaccato.

    Al 77’ sembra proprio che la Lazio riesca nel gran colpo. Acerbi lancia un pallone d’oro a Milinkovic Savic che controlla ma, sbilanciato, spara male sul portiere che salva. Due minuti dopo è Dennis a spaventare gli ospiti, Reina interviene ma la palla finisce tra i piedi di Vanaken che passa a Former il quale, per fortuna, in equilibrio precario spara fuori.

    Ultimi minuti di sofferenza per i romani, frastornati dai caroselli dei calciatori avversari, ma la partita finisce 1-1. Non male un punto per una Lazio dimezzata.

    Nel prossimo turno la Lazio farà visita allo Zenit di San Pietroburgo, mentre il Club Brugge incontrerà il Borussia Dortmund, oggi vittorioso.

    Bruno Cossàr

     

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