RomaDailyNews - Il sito di informazione di Roma

Olio d’oliva demi-vierge

Più informazioni su

Olio d’oliva demi-vierge –

Quest’anno la produzione d’olio d’oliva è quasi raddoppiata rispetto allo scorso anno, passando da 179mila a 330mila tonnellate. Bene, ma l’olio extravergine d’oliva che troviamo in vendita nei supermercati, a un prezzo intorno ai 3 euri a litro, non è extravergine e non è italiano.

Sulle etichette c’è scritto “miscela di oli extravergini d’origine europea e/o del Mediterraneo”, non c’è mai scritto made in Italy o made in Tunisia. Quello italiano non può costare meno di 8 o 10 euri al litro, perciò non è italiano. Ma non è nemmeno extravergine.

Per fabbricare un extravergine da 3 euri è sufficiente mettere nella bottiglia circa l’80 per cento di olio d’oliva raffinato, quello che un tempo si chiamava lampante, perché serviva per le lampade a olio, e aggiungere circa il 20 per cento di extravergine, magari proveniente dal Nordafrica o dalla Spagna,

Se il grado di acidità del lampante viene abbassato ricorrendo soltanto all’acqua bollente, senza ricorrere alla chimica, nessuna analisi potrà accertare se l’extravergine è vergine o è demi-vierge. Ma il palato dei bongustai se ne accorge, eccome se se ne accorge.

Ringraziamo tutti in coro l’Unione Europea che porta sulle nostre tavole l’olio apolide, prodotto chissà come da chissà chi. Ma con un’etichetta dal marchio italiano.

Arrigo d’Armiento

Più informazioni su