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Ottimo primo tempo e ripresa sottotono: la Roma supera 4-2 il Sassuolo

Roma – Bisognava iniziare a vincere e si è vinto, tre punti importanti che servono ad iniziare a salire in classifica e per prendere confidenza con i propri mezzi. Una vittoria utile anche al morale dei giocatori, arrivata al termine di una partita double face: sontuosa nel primo tempo e più distratta nella ripresa.

Primo tempo mai in discussione, in cui la Roma è per larghi tratti padrona del campo e in cui produce azioni da goal in quantità industriale, con un Pellegrini ispiratissimo sulla trequarti e un Dzeko formato Champions a creare pericoli alla difesa neroverde. Ritmi molto alti, pressing di squadra, velocità nel palleggio e ripartenze fulminanti fanno sì che la squadra di Fonseca si presenti spesso dalle parti di Consigli, mettendolo a più riprese in difficoltà. È al 12′ che la partita si sblocca, dove su un angolo battuto da Pellegrini è bravo Cristante ad anticipare il difensore e a mettere il pallone in fondo al sacco. Passano pochi minuti e Kolarov dalla sinistra serve un cross al bacio per Edin Dzeko, che deve solo spingere in porta il pallone del raddoppio. Neanche il tempo di esultare che ancora il bosniaco spizza un pallone per il numero sette giallorosso, il quale con un passaggio preciso manda in porta l’esordiente Mkhitaryan, che con un micidiale sinistro sul primo palo porta a tre le marcature giallorosse. C’è anche il tempo per vedere segnare Kluivert, titolare a sorpresa al posto di Zaniolo: Mkhitaryan si allunga troppo il pallone in uscita, Veretout recupera e serve ancora Pellegrini, il quale con un lancio di 30 metri manda l’olandese a tu per tu con Consigli.

Nella ripresa la Roma abbassa il ritmo, complici un po’ di stanchezza, il vantaggio rassicurante e l’impegno europeo in programma giovedì. Per buona parte del secondo tempo gli 11 in campo si limitano a gestire pallone e partita, provando in alcune occasioni ad arrotondare ulteriormente il risultato con Pellegrini, Dzeko e Mancini, ma tutti e tre i tentativi si infrangono contro i montanti. Cresce invece il Sassuolo, che dopo aver trovato il goal della bandiera con Berardi su punizione sale di ritmo e prova a riaprire seriamente la partita, andando ancora in rete con il suo numero 25. Gli ospiti sono poi in grado di creare altre palle goal, non sfruttate poi da Caputo, Defrel e lo stesso Berardi.

Molto buono l’atteggiamento avuto dalla squadra nel primo tempo e rassicurante la facilità con cui si costruiscono azioni potenzialmente pericolose, ma rimangono ancora troppe le palle goal concesse agli avversari, nonostante qualche miglioramento visto rispetto alle prime due giornate. Va rivisto anche l’atteggiamento avuto nel secondo tempo, troppo remissivo e rinunciatario rispetto a quello della prima frazione, con il rischio di riaprire una partita mai realmente in discussione. C’è ancora molto da lavorare, soprattutto in fase difensiva, ma la base su cui lavorare è buona.

Andrea Trupiano