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Roma: 4 finali al termine della stagione, si comincia oggi col Genoa

Roma – Quattro giornate al termine, nessun margine d’errore. Questo si legge all’alba della 35esima giornata di serie A, che vedrà la Roma impegnata a Genova contro il Genoa. Giallorossi e Rossoblu si incontreranno questo pomeriggio alle 18 allo stadio Luigi Ferraris in Marassi, casa del Grifone e stadio che può raccontare davvero tante storie a tinte romaniste. Tinte dalle sfumature chiare, ma a volte anche scure: dallo scudetto conquistato proprio all’interno del catino ligure nel 1983, per passare alla clamorosa Caporetto della stagione 2010/2011, quando Ranieri fu costretto alle dimissioni a seguito di una sconfitta più strana che dolorosa.

Proprio mister Ranieri, che siede oggi per la seconda volta sulla panchina Capitolina, ha ridato energia e vitalità ad una squadra all’apparenza morta. Una squadra che proprio a Genova, ma sponda Samp, ha nuovamente spiccato il volo per raggiungere la vetta Champions, ancora lontana 1 punto ma meno utopistica di prima. Oggi la sua Roma farà visita alla squadra che interruppe il rapporto tra tecnico romano e società romanista, una squadra invischiata nei bassifondi della classifica e che vorrà a tutti i costi vincere dinanzi al proprio pubblico. Un Genoa rinvigorito dal pari di Ferrara. Un Genoa che ha ritrovato Lapadula, in gol contro la Spal per la prima volta quest’anno e che l’anno scorso costò l’espulsione a De Rossi dopo lo schiaffone dell’attuale capitano romanista all’attaccante ex Milan.

Qui Roma

I risultati delle ultime 4 partite lasciano ben sperare i tifosi della Roma: 3 vittorie e un pareggio, 6 gol fatti e 1 subito, 10 punti conquistati e quinto posto solitario, con solo l’Atalanta a dividere i Capitolini dall’agognato quarto posto. Una vittoria oggi vorrebbe dire mettere forte pressione alle tante avversarie alla prossima ex coppa Campioni, con la consapevolezza di incrociare una formazione in grado di far male quest’anno in casa a club del calibro di Juventus, Lazio e Atalanta, a conferma di come la rosa di Prandelli sappia tirar fuori gli artigli quando ce n’è bisogno.

Ranieri può sorridere a metà: tornano dopo aver scontato un turno di squalifica Bryan Cristante e Nicolò Zaniolo, ma si ferma Perotti per un problema al bicipite femorale, costringendo l’argentino a negare il ritorno dinanzi alla sua vecchia platea.
Vecchia platea che ritroverà invece El Shaarawy, nato a pochi chilometri di distanza (a Savona) e che nel Genoa ha mosso i primi passi tra i grandi. Il Faraone sarà l’out di sinistra nel terzetto di giocatori, comprendenti anche Pellegrini e Zaniolo, alle spalle di Edin Dzeko. In difesa, oltre a Mirante tra i pali, saranno Florenzi, Manolas, Fazio e Kolarov i 4 a scudo della porta, mentre avanzati di qualche metro troveremo Cristante e Nzonzi.

Roma 4-2-3-1: Mirante; Florenzi-Manolas-Fazio-Kolarov; Cristante-Nzonzi; Zaniolo-Pellegrini-El Shaarawy; Dzeko

Qui Genoa

Stagione travagliata per il Grifo, ancora implicato in una serrata lotta per non retrocedere in B. Il punto di Ferrara ha tuttavia fatto prendere una boccata d’ossigeno a Prandelli e i suoi, ora a +6 sulla zona rossa. Prandelli, con un passato poco fortunato anche dalle parti della Capitale, ha rilevato una squadra in grave difficoltà e la sta trasportando, tra altrettante difficoltà, alla salvezza. Il tecnico di Orzinuovi ha preso il posto di Ivan Juric all’inizio di dicembre, dovendo fronteggiare poco dopo i malcontenti dovuti alla cessione al Milan di Krzysztof Piątek, bomber polacco che aveva fatto le fortune dei rossoblu a suon di gol.

I 35 punti in classifica posizionano i liguri al quintultimo posto in graduatoria, a +1 sull’Udinese e a -2 dal Parma.
Sarà il 3-5-2 il modulo prescelto da Prandelli. In porta Radu, che sfiorò il passaggio alla Roma nell’ambito dell’operazione Nainggolan-Inter: il rumeno fu infatti vicino al trasferimento prima che Monchi virasse su Zaniolo. Davanti a lui una difesa a 3 composta da Biraschi, Romero e Zukanovic, anch’egli con un passato recente all’ombra del Colosseo. Nel folto centrocampo a cinque ci sono Lazovic, Lerager, Radovanovic, Veloso e Criscito. In avanti attenzione al succitato Lapadula e Kouamè, saranno loro due a comporre il tandem d’attacco per i padroni di casa.

Genoa 3-5-2: Radu; Biraschi-Romero-Zukanovic; Lazovic-Lerager-Radovanovic-Veloso-Criscito; Lapadula-Kouamè

Massimiliano Sciarra