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Roma: nel gelo di Mosca per scaldare la stagione

Roma – Primo setpoint per la Roma. Nel giorno in cui i giallorossi tornano a giocare nella competizione che più le si confà, una vittoria a Mosca (ore 18.55)  vorrebbe dire apporre un punto esclamativo sul passaggio al prossimo turno di Champions League. Battere il CSKA corrisponderebbe a mettere più di un piede e mezzo all’interno degli ottavi di finale della suddetta competizione, poichè poi basterebbe solo un punto tra Real Madrid e Viktoria Plzen, nelle restanti due partite, per matematicizzare il pass di accesso alle 16 regine d’Europa.
Clima rigido e stadio rovente non saranno tuttavia similari ad una passeggiata in piazza Rossa. Allo stadio Luzniki sono difatti attesi 60.000 spettatori, che renderanno una bolgia bollente l’impianto che in luglio scorso ha visto la Francia di Steven Nzonzi laurearsi campione del Mondo.
Attualmente la classifica del gruppo G vede proprio la Roma in cima a tutte le concorrenti, appaiata a quota 6 vicino al Real Madrid (impegnato a Plzen). Subito dietro, staccata di sole 2 lunghezze, proprio il team di Hancarenka, con 4 punti frutto di un pareggio, una vittoria e una sconfitta maturata nella gara di andata contro gli odierni avversari (3-0).

Qui Roma

La Roma arriva al giro di boa del raggruppamento con la grossa chance di vincere e quasi ipotecare il passaggio agli ottavi di finale. Di Francesco fa ancora una volta i conti con una infermeria imbottita di giocatori, che non lascia al tecnico grande libertà di scelta per la trasferta moscovita. La sorpresa più grande, ma forse neanche troppo, potrebbe essere quella di avanzare Florenzi sulla linea dei trequartisti, dando possibilità a Santon di tornare titolare come laterale basso di difesa. In mezzo all’area torna a disposizione, dopo la mancata partecipazione al pareggio di Firenze, Kostas Manolas. Il greco comporrà la coppia di centrali assieme a Fazio, mentre Kolarov definirà il quartetto di difendenti a protezione di Robin Olsen.
Nel 4-2-3-1 con cui il tecnico abruzzese scenderà anche nella fredda notte russa, l’assenza più pesante sarà ancora una volta quella di Daniele De Rossi. Il capitano è nuovamente costretto ai box, lasciando a Cristante la postazione vicino all’altro mediano Steven Nzonzi, qui protagonista pochi mesi fa con la sua selezione nella finalissima della rassegna iridata.
Davanti a loro, oltre a Florenzi, Lorenzo Pellegrini e quasi sicuramente Kluivert al posto di uno spento El Shaarawy. Davanti il sempiterno Dzeko, alla ricerca del 6° sigillo nella corrente competizione.

Roma 4-2-3-1: Olsen; Santon-Manolas-Fazio-Kolarov; Nzonzi-Cristante; Florenzi-Lo.Pellegrini-Kluivert; Dzeko

Qui CSKA

La gara d’andata potrebbe far pensare ad un ritorno comodo per gli ospiti. Il 3-0 con cui i rossoblu sono stati sconfitti a campi invertiti non lascia nessun dubbio su quale tra le due squadre arrivi favorita oggi. Tuttavia gli Uomini dell’esercito, così ribattezzati, sono stati in grado di sconfiggere su questo campo il ben più quotato Real Madrid. I 60.000 del Luzniki diverranno l’arma in più per i ragazzi di Viktar Hancarenka, comunque in grado per buona mezz’ora di saper impensierire anche la Roma nella gara disputata ormai due settimane fa allo stadio Olimpico.
I moscoviti recuperano Akinfeev. Il portiere, squalificato nel primo dei due scontri, tornernà regolarmente a proteggere i pali russi. Davanti a lui, nel 4-3-1-2 ci saranno invece Fernandes, Magnusson, Becao e Nababkin a comporre la linea di difensori. A centrocampo agiranno Oblyakov, Akhmetov e Vlasic. Novità più importante sulla trequarti, dove verrà lanciato Dzagoev, mentre le due punte sono Chalov e Sigurdsson.

CSKA 4-3-1-2: Akinfeev; Fernandes-Magnusson-Becao-Nababkin; Oblyakov-Akhmetov-Vlasic; Dzagoev; Chalov-Sigurdsson

Massimiliano Sciarra