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Roma: tre punti di speranza

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Tre punti importanti, importantissimi, imprescindibili. Ma solo per far restare accesa una flebile fiammella di speranza nella corsa ad un posto in Champions League per la prossima stagione. Le contemporanee vittorie di Atalanta, Milan, Torino e Lazio hanno obbligato la Roma a giocare contro i neo (ri)campioni d’Italia con soltanto un risultato a disposizione: la vittoria.

Qualsiasi altro risultato non solo avrebbe voluto dire abbandonare definitivamente i sogni di quarto posto ma addirittura complicare, e non poco, anche la qualificazione alla prossima Europa League.

Chi si illudeva di vedere all’Olimpico una Juventus svagata, deconcentrata e con la testa già alle vacanze estive è rimasto terribilmente deluso. D’altronde questa ipotesi probabilmente non è stata presa in considerazione neanche dal più ottimista supporter giallorosso.

Infatti i bianconeri hanno giocato davvero un gran primo tempo, con i ragazzi di mister Ranieri che hanno deciso di aspettare nella propria metà campo, lasciando il pallino del gioco completamente agli avversari. Se a questo aggiungiamo che i giallorossi in avanti non sono riusciti a creare praticamente nulla, a parte un cross di Pellegrini finito sulla traversa, è facile intuire che sia stato un primo tempo di assoluta sofferenza.

E se all’intervallo il risultato era ancora fermo sullo 0-0 è esclusivamente grazie ad una prodigiosa prestazione di Antonio Mirante che ha compiuto tre autentici miracoli. Prima neutralizza un rigore in movimento di Cuadrado, poi dice no ad un tiro a giro di Dybala e infine con l’aiuto del palo si oppone per la seconda volta ad una conclusione del numero 10 juventino.

Nella ripresa la partita cambia, la Roma cresce e la Juventus cala, e la netta superiorità mostrata nei primi 45 minuti dagli ospiti svanisce. Sia ben chiaro, nulla di trascendentale a livello di gioco, ma comunque la Roma rimane in partita. E al minuto 79 ecco l’episodio che ha deciso la gara: triangolo Florenzi-Dzeko-Florenzi e ‘scavetto’ dell’esterno destro che manda il pallone in fondo al sacco.

Poi il contropiede del subentrato Under con l’assist per Dzeko fissa il punteggio sul 2-0. Prestazione non esaltante dei giallorossi. A conti fatti vittoria non meritata per quello che si è complessivamente visto in campo. Ma questa vittoria ottenuta con le unghie e con i denti fa restare la Roma ancora in corsa per un posto Champions a due giornate dalla fine. Chi avrebbe potuto anche solo immaginarlo quando è arrivato Ranieri?

Andrea Felici

 

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