Roma: Per Under c’è la fila

Dopo i rumors sul forte interessamento del Bayern e del Barcellona, ora si aggiungono quelli relativi all’Arsenal. L’oggetto dei desideri di questi ricchi club europei è Cengiz Under. Il gioiellino giallorosso, 21 anni compiuti a luglio, è arrivato nella Capitale nell’estate del 2017 fortemente voluto da Monchi.

Naturalmente al suo sbarco a Fiumicino le prime reazioni della piazza sono state di scetticismo nei confronti di un giovane calciatore turco che in pochissimi conoscevano. Ma come succede spesso in questa città, meno i calciatori si conoscono e maggiore è il numero di persone che esprimono giudizi definitivi su di loro.

L’ultimo esempio in casa romanista è Olsen ma questa è un’altra storia. Torniamo al 21enne di Balikesir. Inizio difficile. Ambientamento reso ancora più complicato dalla lingua. Il ragazzo era visibilmente spaesato. Ma era altrettanto evidente che le potenzialità c’erano, eccome.

Siamo in inverno e la Roma ha un netto calo di prestazioni e risultati. Poi, per diverse settimane, è tenuta a galla da questo ragazzino che ancora non parlava una parola di italiano. Febbraio, Verona-Roma, dopo pochi secondi il gol vittoria e il suo primo con la maglia giallorossa. Segue una doppietta all’Olimpico. Ma anche in Champions League risulta decisivo. In Ucraina contro lo Shakhtar Donetsk segna il gol dell’1-2, che alla fine risulterà decisivo per il passaggio del turno.

Termina la sua prima stagione in serie A con 26 presenze e 7 reti. Quest’anno ha già timbrato più volte il ‘cartellino’: 1 volta in campionato e 2 in Champions. Era francamente fisiologico che i maggiori club europei mettessero gli occhi su di lui. E’ un calciatore offensivo rapido, tecnico, di grande dinamicità e sacrifico, oltre ad avere una evidente confidenza con il gol. Soprattutto dalla sua ha l’età e quindi degli enormi margini di miglioramento.

La Roma riuscirà a trattenerlo a Trigoria anche l’anno prossimo? Difficile, se non impossibile, dirlo ora. Dipende da tante, troppe variabili. Innanzitutto dalla posizione finale dei giallorossi in classifica. Qualificarsi o non qualificarsi per la prossima Champions League fa tutta la differenza del mondo a livello economico. Oltre a questo, la variabile fondamentale è una sola: la volontà del ragazzo. Che naturalmente, come è legittimo che sia, dipenderà dal prestigio delle squadre interessate a lui ma soprattutto da quante fish metteranno sul tavolo…

Andrea Felici