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Tra infortuni e luci spente la Roma pareggia a Genova: scialbo 0-0 con la Samp

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Roma – Finisce senza sussulti e con un pareggio a reti bianche che non serve a nessuno la gara di Genova tra Samp e Roma. Dopo tante incertezze sul regolare svolgimento dell’incontro, per via del tempo perturbato sul capoluogo Ligure, giallorossi e blucerchiati scendono normalmente sul rettangolo verde dello stadio Luigi Marassi, in una cornice di pubblico non certo delle grandi occasioni. Ma lo spettacolo offerto è quasi degno del vuoto lasciato sugli spalti, basti pensare che per poter osservare il primo tiro in porta si è dovuto attendere il minuto numero 78. Questo fa capire le difficoltà avute tanto dalla Roma, alla cui lunga lista di infortuni si aggiungono anche quelli di Cristante e Kalinic, quanto quelle della Samp, che raccoglie il suo 4° punto in un desolato ultimo posto in classifica.

Primo tempo opaco. Dzeko costretto agli straordinari dopo l’infortunio di Kalinic. Pastore al posto di Cristante

Primo tempo compassato per gli uomini di Nuno Campos, oggi in panchina per via della squalifica di Paulo Fonseca. Squadra lenta, impacciata e poco reattiva, costretta già nei primi 45′ a opzionare due sostituzioni. Il primo a finire KO è Bryan Cristante. Per il mediano problema muscolare, per Campos problema di uomini da schierare. Al suo posto infatti entra Pastore, probabilmente per la prima volta in carriera nel ruolo di doppio mediano. Poi è il turno di Kalinic, che lascia il prato a discapito di un già infortunato Dzeko. Il bosniaco, infatti, ha una vistosa maschera protettiva apposta sul volto dopo aver affrontato un intervento chirurgico causa zigomo rotto.
All’intervallo sono zero gli interventi dei due portieri, mai chiamati in causa dagli attaccanti di una e dell’altra compagine.

Si rivede Perotti. Bisogna attendere 78 minuti per vedere un tiro nello specchio

Ripresa non troppo più scoppiettante. Nota positiva è però il rientro in campo di Diego Perotti, a proposito di infortuni. L’argentino ha sostituito uno spento Florenzi, ritrovando una gara ufficiale dopo aver saltato l’intero inizio di campionato.
Come già accennato per vedere una palla rotolare verso uno dei due estremi difensori bisogna attendere il 78esimo minuto. Dzeko calcia tra le mani di Audero il primo cuoio che incontra i guantoni del doriano.
La palla gol migliore è però un tiro di Pastore qualche minuto più tardi, con la sfera che lambisce il palo e si spegne sul fondo. Troppo poco per provare a portare a casa la partita. Il flaco tuttavia è uno dei più propositivi in campo, unico in grado di proporre qualche lancio lungo alla vana ricerca di un guizzo vincente.

Doppio giallo per Kluivert e doccia anticipata. Roma superata dal Cagliari, 4° posto a -3

Nel finale c’è ancora tempo per una somma di ammonizioni per Justin Kluivert, con relativo rosso per l’esterno. L’olandese sarà così costretto a rinunciare al prossimo impegno di domenica contro il Milan.
Finisce senza altre emozioni e con il secondo pareggio consecutivo. In classifica uomini di Fonseca superati dal Cagliari al 5° posto, mentre l’lultima casella utile per la Champions si porta a 3 lunghezze di distanza.

In vista dell’impegno europeo si fa la conta degli infortunati, con la speranza di recuperare qualcuno

Al netto dei tanti assenti non può essere soddisfatto il tecnico portoghese della prestazione proposta dai suoi. Fatta eccezione per il duo Mancini-Smalling, coppia di difesa sempre più assortita, sono poche le note positive.  Adesso imperativo sarà in primis recuperare almeno uno tra Under e Mkhitaryan, sperare che la frattura allo zigomo di Dzeko si riduca e che gli incidenti occorsi a Cristante e Kalinic non li lascino in infermeria troppo a lungo.
Appuntamento a giovedì, quando all’Olimpico andrà in scena la terza gara del girone di Europa League.

Massimiliano Sciarra

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