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Un mese turbolento: la Roma non trova pace, niente Pinzolo e addio Manolas

Roma – 26 maggio 26 giugno: un mese turbolento quello messosi alle spalle, ieri, dalla Roma. Trenta giorni in cui è successo di tutto e di più. Dall’addio di De Rossi, passando a quello di Totti, dalla rinuncia all’International Champions Cup fino al dietrofront su Pinzolo. Un’escalation di episodi negativi susseguitisi nel breve termine, rendendo subito infuocata un’estate preventivata difficile per la mancata qualificazione Champions, ma che rischia di assumere i connotati di un vero disastro.

In questo calderone di confusione sono stati ufficializzati Paulo Fonseca e Gianluca Petrachi, ad oggi le poche certezze da cui ripartire la prossima stagione, della quale tra l’altro non si ha ancora notizia quando partirà ufficialmente. La Uefa non ha per adesso emesso la sentenza definitiva sulla controversa querelle Milan e al momento relega i giallorossi ai noiosi preliminari di Europa League. Un indizio in tal senso potrebbe essere la decisione di rinunciare al ritiro programmato in Val Rendena per il 29 giugno e la conseguente disposizione di posticipare l’inizio della preparazione attorno al 5 luglio. Formalmente la motivazione, con tanto di scuse del Ceo Fienga e di tutta la società ai tifosi già pronti con i bagali in mano per il Trentino, è una chiacchierata con Fonseca che non riteneva opportuno cominciare il richiamo muscolare sulle Alpi. Ma i rossoneri corrono il serio rischio di estromissione dall’Europa, permettendo così alla Roma di poter accedere direttamente ai gironi dell’ex coppa Uefa e la speranza di tale scelta è che possa essere proprio questa la giustificazione.

C’è poi il discorso mercato, ma anche qui le acque non sembrano poi tanto più tranquille. Manolas è ormai un nuovo giocatore del Napoli, ceduto ai partenopei per 18 Mln più il cartellino di Amadou Diawara, mediano 21enne originario della Guinea. Il greco lascia così la Capitale dopo 5 stagioni e andrà al servizio di Carletto Ancelotti alle pendici del Vesuvio.
Vicini all’addio anche Dzeko ed El Shaarawy. Il primo è ormai ad un passo dall’Inter, per una somma che dovrebbe aggirarsi attorno ai 10 Mln di euro più il cartellino del giovane Edoardo Vergani. Il secondo ha invece ricevuto una proposta monstre dalla Cina: 18 Mln all’anno per indossare la maglia dello Shanghai, mentre nelle casse della Roma una cifra tra i 12 e i 15 milioni di euro.
In entrata sempre forti le piste che portano a Veretout della Fiorentina e Mancini dell’Atalanta, ma per questi discorsi bisognerà prima aspettare di piazzare qualche altro colpo in uscita.

Massimiliano Sciarra