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Affitti Roma: le previsioni per il 2023

Roma sta andando incontro a molte difficoltà, più che altro potenziali, per quanto riguarda il settore immobiliare.

La capitale rappresenta una delle città preferite dal punto di vista immobiliare, sia perché rappresenta il centro politico nazionale sia perché risulta essere una meta capace di attirare molti acquirenti per svariati motivi (lavoro, studio ecc.). Però, un individuo in procinto di sistemarsi in una nuova abitazione, magari in affitto, potrebbe trovare non pochi problemi, in quanto alcune statistiche rivelano che a partire dal 2023 le case in affitto potranno subire degli innalzamenti di prezzo piuttosto elevati. Una su tutte proprio Roma: la capitale sta andando incontro a molte difficoltà, più che altro potenziali, per quanto riguarda il settore immobiliare, in quanto chi prende casa qui nel 2023 si ritroverà molto sicuramente dei costi più alti rispetto al trend del 2014. Ma questo da cosa può dipendere? Quali sono le difficoltà di affittare una stanza?

Il rischio di pagare di più rispetto al 2014

Con quello che sta succedendo ultimamente (caro-bollette, inflazione), anche gli affitti stanno dando un duro colpo all’Italia, in particolare nella capitale.  Nelle ultime settimane, infatti, molti affittuari stanno discutendo del rinnovo contrattuale con i propri padroni di casa, in modo particolare con chi ha effettuato un contratto di locazione standard a lungo periodo, ossia con la formula 4+4. A Roma, rispetto al 2014, potrebbe arrivare un incremento del 19,9% del costo dell’affitto, una situazione abbastanza complessa (chi si ritrova a pagare un affitto di € 800, nel 2023 potrebbe pagare € 960). Inoltre, come se non bastasse, anche solo per prendere in affitto un bilocale, secondo alcuni studi, il canone medio potrebbe sforare le € 1.365 al mese, anche se va detto che per un immobile simile con 70 mq a Roma i prezzi erano esosi già da fine 2014. Ovviamente a questa spesa vanno aggiunti altri costi, tra cui le spese condominiali, i consumi per il riscaldamento, l’acqua e l’energia elettrica.

Roma rispetto alle capitali europee

Roma è sempre stata una tra le capitali europee meno care dal punto di vista immobiliare. Una casa in affitto nella città eterna rispetto ad altre capitali dell’Europa (Londra, Parigi e Stoccolma) risulta pari ad un prezzo medio più basso. Anche durante la pandemia, la capitale ha avuto un incremento del 5% per tutti gli immobili situati nel centro storico, dimostrazione del fatto che resta una città vantaggiosa per gli investimenti immobiliari. Però, se da una parte alcuni dati statistici rivelano che Roma sia migliorata secondo questo scenario internazionale, dall’altra, a causa dei rincari, il quadro generale viene drasticamente ridimensionato.

Le difficoltà per prendere in affitto una stanza

Si sa, per lavoro o per altro, prendere in affitto anche solo una stanza non è mai stato difficile come in passato. La domanda cresce, l’offerta fatica a tenere il passo. I prezzi, come a Roma, saranno probabilmente più alti nel 2023, e chi si trova in una famiglia a basso reddito avrà sicuramente più difficoltà di prima per trovare una casa da chiedere in affitto, dato che i canoni saranno più elevati. Tuttavia, per fortuna ci sono realtà come DoveVivo che aiutano proprio chi è in cerca di una sistemazione a Roma. Si tratta, infatti, di un sito per stanze in affitto a Roma che da anni ha sempre cercato di progettare spazi per vivere, risultando un valido aiuto per chi è alla ricerca di un’abitazione in affitto nella capitale (possibilità di fitto di una stanza, di uno studio, di una casa).