Gualtieri: “Scuole in prima linea contro la violenza sulle donne”
Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, evidenzia l’importanza del ruolo delle scuole nella lotta contro la violenza sulle donne, attraverso progetti educativi per decostruire gli stereotipi di genere.
Presentati in Campidoglio i risultati del progetto “A Scuola di parità”, coinvolti 5 mila studenti romani
“La battaglia contro la violenza sulle donne deve partire dalle scuole”. Così il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha dichiarato oggi durante l’evento “Nessuna Scusa: insieme alle scuole contro la violenza sulle donne”, tenutosi presso la Sala della Protomoteca in Campidoglio. L’incontro ha celebrato i risultati del progetto comunale “A Scuola di parità”, che ha coinvolto quasi 5 mila studenti romani in attività volte a promuovere la parità di genere e decostruire gli stereotipi.
“È stato emozionante vedere i progetti presentati dagli studenti, che hanno affrontato il tema degli stereotipi di genere con grande profondità e sensibilità”, ha detto Gualtieri. Il sindaco ha sottolineato l’importanza di un approccio culturale alla lotta contro la violenza di genere, da affiancare alle iniziative comunali già in atto, come l’aumento dei centri antiviolenza e i sostegni all’imprenditoria femminile.
“Oggi è una giornata segnata da numeri tragici”, ha aggiunto il sindaco, riferendosi al drammatico bilancio della violenza sulle donne. Tuttavia, Gualtieri ha espresso speranza per il futuro, grazie all’impegno delle nuove generazioni nel promuovere valori di rispetto e uguaglianza. “Dobbiamo spazzare via gli stereotipi che alimentano l’idea che la donna possa essere controllata o dominata dagli uomini”, ha concluso.
L’iniziativa in Campidoglio rappresenta un passo importante nel rafforzare il ruolo delle scuole come fulcro della lotta culturale contro la violenza di genere, evidenziando la necessità di un’azione congiunta tra istituzioni e comunità educative.

