L’Ue: preparatevi alla guerra, sùbito la borsa di sopravvivenza!
Che l’Europa dovrà presto affrontare una guerra ne sono convinti tutti quelli che sperano di guadagnarci sopra –
Che l’Europa dovrà presto affrontare una guerra ne sono convinti tutti quelli che sperano di guadagnarci sopra. Bruxelles vuole lanciare un prestito di 800 miliardi di euri per comprare un po’ di armi che sarebbero utili in caso di conflitto con la Russia. L’obiettivo è uno solo: convincere i cittadini europei ad avere paura della guerra. Un po’ come cinque anni fa, quando i cittadini furono fatti terrorizzare da un virus risultato meno pericoloso di quello dell’influenza.
Cinque anni fa, almeno il virus c’era, anche se facilmente annientabile con quattro soldi di antinfiammatori. Oggi la guerra non c’è, ma bisogna convincere, terrorizzare il popolo perché accetti di indebitarsi per permettere ai venditori di armi di accumulare enormi profitti. Il compito se lo assume, come sempre, Bruxelles.
La commissaria Ue per la Gestione delle crisi, Hadja Lahbib, ha invitato la gente, in un’intervista all’Afp, a dotarsi sùbito di un kit di sopravvivenza con una decina di prodotti ritenuti essenziali, tra cui acqua, medicinali, una torcia, documenti d’identità, fiammiferi, cibo.
Questa “borsa di sopravvivenza”, come sa chi come il sottoscritto l’ha usata durante la seconda guerra mondiale, in caso di guerra servirebbe a ben poco, a niente in caso di attacchi con bombe nucleari. Ma i mercanti d’armi sperano che possa convincere i cittadini a sostenere chi vuole farci indebitare per far guadagnare 800 miliardi a lorsignori. (Arrigo d’Armiento)

