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Scontro frontale a Nettuno: un 19enne perde la vita, tre feriti gravi. Le ipotesi al vaglio

Un drammatico incidente avvenuto nella notte tra sabato 22 e domenica 23 novembre ha sconvolto Nettuno: un ragazzo di 19 anni, Valentino Giovanni Cioacla, ha perso la vita in seguito a uno scontro frontale tra due auto in via Scipione Borghese, una delle arterie più trafficate della zona.

L’impatto è stato violentissimo e le due vetture — un’Opel Corsa con tre giovani a bordo e una Fiat Tipo guidata da una donna di 59 anni — sono andate completamente distrutte. I tre sopravvissuti, tra cui i due amici del giovane deceduto e la conducente dell’altra vettura, sono stati soccorsi in codice rosso e ricoverati con prognosi riservata.

Una dinamica ancora da chiarire

Le forze dell’ordine hanno proceduto a mettere sotto sequestro entrambi i veicoli e avviato una serie di accertamenti tecnici. Le ipotesi attualmente al vaglio riguardano:

  • possibile eccesso di velocità da parte di uno dei mezzi,
  • mancato rispetto della segnaletica o della precedenza,
  • condizioni della strada e visibilità al momento dell’impatto,
  • eventuali distrazioni alla guida.

Gli inquirenti stanno ricostruendo la dinamica anche attraverso rilievi notturni e verifiche sulla distanza di frenata.

Un tratto stradale già noto per criticità

Via Scipione Borghese non è nuova a incidenti gravi. Si tratta di una strada ad alto flusso veicolare, con tratti rettilinei lunghi che favoriscono velocità elevate, soprattutto nelle ore notturne. Residenti e comitati locali segnalano da tempo la necessità di interventi di moderazione del traffico.

Una comunità colpita

Il giovane deceduto, residente ad Anzio e molto conosciuto nella zona, era rientrato con gli amici dopo una serata fuori. La comunità è sotto shock: numerosi messaggi di cordoglio stanno circolando sui social e nelle ultime ore molte persone si sono recate sul luogo dell’incidente lasciando fiori e biglietti.

Accertamenti nelle prossime ore

Nei prossimi giorni si attendono:

  • gli esiti delle visite mediche dei feriti,
  • le perizie sulle auto,
  • le relazioni tecniche della polizia locale,
  • eventuali testimonianze utili alla ricostruzione.

L’obiettivo è definire con esattezza le responsabilità e capire cosa abbia trasformato una serata ordinaria in un dramma che ha colpito quattro famiglie e un’intera comunità.