I Grandi Eventi Giubilari sul podio internazionale: premiati ai Best Event Awards 2025
I Grandi Eventi Giubilari conquistano la scena internazionale e portano la Capitale sul podio dell’eccellenza organizzativa mondiale. Tra i protagonisti dell’edizione 2025 dei Best Event Awards, gli “Oscar” del settore degli eventi, spicca il Giubileo dei Giovani, svoltosi lo scorso agosto a Tor Vergata, riconosciuto come uno degli appuntamenti più iconici e complessi mai realizzati.
La cerimonia di premiazione si è tenuta a Roma presso l’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, alla presenza dei principali protagonisti del mondo della comunicazione, dell’organizzazione eventi e delle istituzioni. I Grandi Eventi Giubilari sono stati selezionati tra oltre 470 candidature provenienti da 40 Paesi, ottenendo il riconoscimento come miglior celebrazione dell’anno 2025 e come modello di riferimento nella gestione di eventi ad altissima complessità operativa.
Un evento da record: oltre un milione di fedeli e una macchina organizzativa senza precedenti
Con più di 1,2 milioni di partecipanti, il Giubileo dei Giovani si è confermato come l’iniziativa più rappresentativa del calendario giubilare, capace di riunire ragazzi e pellegrini da tutto il mondo in un’unica, imponente celebrazione.
Determinante per la riuscita dell’evento è stata la sinergia tra le istituzioni e i soggetti operativi: la Giubileo 2025 S.p.A., il Commissario Straordinario di Governo, la Santa Sede e la Protezione Civile hanno coordinato un dispositivo che ha coinvolto oltre 100 aziende, 4.000 operatori tecnici, migliaia di volontari e forze dell’ordine.
Un’alleanza pubblico-privata che ha permesso di garantire 36 ore consecutive di evento, alternando momenti di spiritualità a spettacoli e performance di grande impatto emotivo e scenografico.
Tecnologia, inclusività e sicurezza: un modello globale
A impressionare la giuria internazionale è stato soprattutto l’allestimento tecnologico mai realizzato prima per un evento religioso: un palco-altare da 1.400 metri quadrati, alto 30 metri, sospeso e protetto da una copertura di 88 tonnellate, affacciato su una platea con oltre 7.600 sedute e 508 posti dedicati all’inclusività.
A completare il dispositivo: 179 torri audio-video, 2.400 metri quadrati di schermi, 2.000 sistemi di diffusione sonora, decine di chilometri di fibra ottica e cavi elettrici e un Centro Operativo Avanzato attivo per il coordinamento h24. Un’infrastruttura che ha permesso ai partecipanti di seguire in tempo reale ogni momento dell’evento, grazie anche ai sistemi di traduzione simultanea via app.
Il ruolo chiave di Ninetynine
I Grandi Eventi Giubilari sono stati realizzati con il supporto dell’agenzia Ninetynine, scelta per la gestione strategica e creativa di un progetto senza precedenti. Proprio l’agenzia ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il premio come migliore agenzia di eventi al mondo.
Le reazioni delle istituzioni
Il sindaco di Roma e Commissario Straordinario per il Giubileo, Roberto Gualtieri, ha sottolineato come il premio rappresenti «una conferma autorevole dell’eccellente riuscita, organizzativa e comunicativa, del Giubileo dei Giovani». «Roma — ha aggiunto — ha dimostrato di saper ospitare eventi di rilevanza globale, capaci di generare lavoro, valorizzare competenze e rafforzare l’immagine internazionale della città».
Sulla stessa linea l’amministratore delegato di Giubileo 2025 S.p.A., Marco Sangiorgio, che ha parlato di “due anni di lavoro intensissimo” per coordinare appalti, fornitori e rapporti istituzionali, definendo il riconoscimento come il coronamento di uno sforzo collettivo senza precedenti.
Per Agostino Miozzo, responsabile dei servizi di accoglienza, il successo è frutto del cosiddetto “sistema Giubileo”: una macchina organizzativa capace di reggere anche eventi imprevisti — come solenni celebrazioni straordinarie — senza mai interrompere il regolare svolgimento delle attività giubilari.
Infine, Simone Mazzarelli, fondatore di Ninetynine, ha evidenziato come il Giubileo abbia rappresentato un banco di prova fondamentale per ridefinire gli standard internazionali nella produzione di grandi eventi: «L’Italia ha dimostrato di poter competere ai massimi livelli, proponendo un nuovo modello integrato di organizzazione».
Un successo che va oltre l’evento
Il riconoscimento internazionale non premia solo l’evento in sé, ma consacra Roma come capitale globale dei grandi eventi complessi. Il Giubileo 2025 diventa così non solo un appuntamento religioso, ma anche un laboratorio di innovazione organizzativa, tecnologica e culturale.
Un risultato che rafforza il ruolo della Capitale sulla scena internazionale e lascia un’eredità concreta: un metodo di lavoro replicabile e una reputazione destinata a durare.

