Roma: insulti razzisti e minacce di morte a un’agente polizia locale, arrestato ambulante abusivo
Un ambulante abusivo arrestato a Roma dopo insulti razzisti e minacce ai poliziotti. Un agente ferito durante l’intervento.
La pattuglia del gruppo Casilino della polizia locale di Roma stava svolgendo uno dei consueti servizi di contrasto all’abusivismo commerciale, quando ha proceduto all’arresto di un ambulante abusivo. Quest’ultimo ha assunto comportamenti inaccettabili, rendendosi responsabile di insulti razzisti e minacce di morte nei confronti degli agenti operanti. I fatti si sono verificati ieri mattina nell’area del mercato rionale di viale della Primavera, dove gli agenti hanno sorpreso un uomo intento a vendere della merce adagiata su un telo, a terra.
Reazione violenta dell’ambulante abusivo
Alla richiesta degli agenti di mostrare le autorizzazioni necessarie, di cui l’uomo, un cittadino di nazionalità algerina di 48 anni, è risultato sprovvisto, ha reagito in modo aggressivo. In particolare, ha insultato un’agente donna con frasi a sfondo razzista e ha minacciato di morte entrambi gli operanti. Non contento, si è avventato contro di loro brandendo un cacciavite e lanciando un frammento appuntito di un vaso di ceramica contro un muro.
Intervento delle forze dell’ordine
Nonostante la crescente aggressività del 48enne, che ha provocato il ferimento di uno degli agenti, grazie all’intervento di altre pattuglie sopraggiunte in ausilio, l’uomo è stato finalmente bloccato e tratto in arresto. Privo di documenti, è stato condotto presso gli uffici per gli accertamenti di rito, dove sono emersi a suo carico numerosi precedenti penali.
Accuse e conseguenze legali
Nei suoi confronti si è proceduto all’arresto per oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale, con l’aggravante delle lesioni. L’agente ferito ha dovuto ricorrere a cure mediche, venendo trasportato in ospedale, dove gli è stata attribuita una prognosi di 7 giorni.

