Roma, orrore a Tor Tre Teste: gattina seviziata, è in condizioni gravissime
Un episodio di violenza inaudita scuote Roma. Nel quartiere Tor Tre Teste, una gattina randagia è stata trovata in condizioni disperate dopo essere stata vittima di un brutale abuso.
Il ritrovamento è avvenuto in via Francesco Tovaglieri, dove una famiglia che si prendeva cura dell’animale ha lanciato l’allarme. La gattina, ribattezzata Rosi, è stata immediatamente trasportata in una clinica veterinaria, dove i medici hanno riscontrato lesioni gravissime compatibili con una violenza intenzionale.
Lesioni compatibili con un abuso
Gli accertamenti clinici hanno escluso cause accidentali, confermando un quadro estremamente grave: traumi nella zona genitale riconducibili a un atto di crudeltà deliberata. Un episodio che ha profondamente colpito volontari e cittadini, riaccendendo l’allarme sulla violenza contro gli animali.
La gattina è attualmente ricoverata in prognosi riservata, sottoposta a terapie intensive per stabilizzare le sue condizioni.
Denuncia e appello: “Chi sa parli”
Sul caso è intervenuta LNDC Animal Protection, che ha sporto denuncia e lanciato un appello ai cittadini affinché forniscano informazioni utili per individuare il responsabile.
L’associazione ha definito l’accaduto un “atto di crudeltà sconvolgente”, sottolineando come episodi simili rappresentino un segnale allarmante per l’intera comunità.
Un campanello d’allarme sociale
Non si tratta solo di un caso di maltrattamento animale, ma di un episodio che solleva interrogativi più ampi sulla sicurezza e sul degrado sociale. Gli esperti ricordano infatti che la violenza sugli animali può essere un indicatore di comportamenti pericolosi anche per le persone.
Le indagini sono in corso, mentre cresce l’indignazione tra cittadini e associazioni. L’obiettivo è uno solo: identificare e punire chi si è reso responsabile di un gesto tanto efferato.

