Fiumicino: Cangemi (FI), emergenza idrica ad Aranova, al fianco del Comune per soluzione
Giuseppe Cangemi chiede soluzioni immediate per l’emergenza idrica ad Aranova, sottolineando diritti essenziali e responsabilità istituzionali.
È urgente trovare una soluzione per l’emergenza idrica che affligge Aranova, una frazione del Comune di Fiumicino, situata nella provincia di Roma. A sollecitarlo è il vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio, Giuseppe Cangemi, esponente di Forza Italia. “Sono al fianco del Comune di Fiumicino, del presidente del Consiglio comunale Roberto Severini – che ha personalmente richiesto il mio sostegno – del Sindaco Mario Baccini, dell’amministrazione e di tutti i rappresentanti istituzionali che stanno portando avanti una battaglia di verità e dignità per il territorio di Aranova e per i suoi cittadini, i quali da anni subiscono continui rinvii nella risoluzione di una criticità enorme – ha dichiarato Cangemi in una nota. – Quella dell’emergenza idrica ad Aranova non è più una criticità occasionale, ma il simbolo di un problema che si trascina da troppo tempo tra attese, rassicurazioni e ritardi. È inaccettabile che nel 2026 ci siano ancora famiglie costrette a convivere con cali di pressione, disservizi e, in alcuni casi, con la mancanza totale di acqua, soprattutto con l’arrivo dell’estate”.
Diritti essenziali e responsabilità istituzionali
I cittadini “non possono essere lasciati soli e non possono essere loro a pagare il prezzo di lentezze burocratiche, ritardi progettuali o risposte che continuano a slittare nel tempo. Quando si parla di acqua, si parla di un diritto essenziale, non di una concessione. E su un diritto essenziale servono tempi certi, responsabilità chiare e interventi immediati – prosegue Cangemi. – Per questo considero giusta e doverosa l’azione portata avanti dal Comune di Fiumicino, che ha scelto di alzare con forza il livello dell’attenzione istituzionale su una vicenda che tocca la vita quotidiana di migliaia di persone. Ora non servono più formule interlocutorie: servono decisioni, un cronoprogramma definitivo e misure concrete per evitare l’ennesima estate di sofferenza per i residenti di Aranova”. Come vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio, “ribadisco che farò tutto ciò che rientra nei miei poteri e nelle prerogative del mio incarico per sostenere questa battaglia. Porterò questa vertenza in ogni sede istituzionale opportuna, affinché il territorio ottenga finalmente le risposte che aspetta da anni e nessuno possa più voltarsi dall’altra parte – sottolinea. – Su questa vicenda serve un cambio di passo immediato. Le istituzioni hanno il dovere di stare dalla parte dei cittadini, soprattutto quando chiedono semplicemente ciò che dovrebbe essere garantito: servizi essenziali, rispetto e serietà. Aranova non può più aspettare”, conclude Cangemi.

