C’erano una volta tre uccellini che avevano scelto un albero di Neem per costruire il loro nido.
“Stai attenta a non toccare il mio ramo” protestò una Bengalina che stava raccogliendo fili d’erba e fibre vegetali per la futura dimora dove poter covare le uova.
“Non ho intenzione di disturbarti” replicò una Parrocchetta dal piumaggio verde, “sai benissimo che la mia abitazione sarà in una cavità del tronco. Piuttosto, preoccupati della Nettarina Viola che sta svolazzando qui intorno. Quella sì che potrebbe disturbarti. Forma il suo nido a forma di sacco. Avrà bisogno di parecchio materiale”.
“Che dici, che dici? Se è così, mi sposterò più in alto così i miei piccini, quando nasceranno, saranno al sicuro”.
La Parrocchetta ovvero la Pappagallina, interrogò l’ultima arrivata: “Ehi, hai deciso anche tu di usare il Neem per far nascere i tuoi nettarini?”
“Sicuro!”. Il volatile brillò nei suoi smaglianti colori. “Mi hanno detto che ha grandi qualità”.
“Noi lo conosciamo da tempo” osservò la Bengalina, “come vedi, ho messo alcune delle sue foglie nel mio nido per evitare insetti e parassiti”.
“Allora ho fatto la scelta giusta” disse l’altra, sistemando fili di ragnatela e peli di animali per far legare insieme le fibre, il muschio, le erbe e le piume e formare il suo sacco pendente. “Ma… ditemi una cosa” osservò guardando in basso “che ci fanno tanti uomini qui sotto con in mano delle ceste vuote?”
Rispose la Bengalina: “Raccolgono i frutti dell’albero per ricavarne l’olio. Non vedi che assomigliano alle olive?”
“Questa pianta ha più proprietà di quelle che mi aspettassi” commentò la Nettarina Viola. “Dimmi, che cosa ne faranno dell’olio?”
“Tantissime cose. Devi sapere che questo albero viene chiamato dagli uomini ‘Farmacia del Villaggio’ oppure ‘Albero dei Miracoli’ perché cura, guarisce e protegge”.
“Straordinario!”
La Parrocchetta verde, rizzandosi sul bordo di una cavità come un oratore, sentenziò: “Sia l’olio che le foglie, tengono lontani tutti gli insetti, comprese le zanzare, di cui gli uomini hanno tanto timore, poi è utile per idratare il corpo umano, per alleviare le scottature e, inoltre, per proteggere i cani e i gatti dai parassiti”.
“Complimenti per la tua sapienza…” disse la Nettarina affrettandosi a occupare il nido poiché sentiva che era venuto il momento di deporre le sue uova. “Come fai a conoscere tutte queste cose?”
“Come sai, molti dei miei simili abitano con gli uomini. E’ da loro che hanno appreso tutte queste notizie e me le hanno trasmesse”.
“Ti ringrazio. Ora però, è tempo di eseguire il nostro compito”.
Fu così che i tre volatili iniziarono la cova e, presto, nacquero tanti piccoli pulcini, sani e felici, amati dalle loro mamme e protetti dall’albero di Neem.
Maria Rosaria Fortini

