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Innovazione: Regione Lazio rafforza il Rome technopole, 15 milioni per polo di Pietralata

La Giunta del Lazio approva finanziamenti per il Rome Technopole, potenziando l’ecosistema dell’innovazione a Pietralata.

La Giunta regionale del Lazio ha approvato l’aggiornamento della Strategia territoriale “Ecosistema dell’innovazione a Pietralata”, confermando il sostegno al progetto Rome Technopole e rimodulando il finanziamento destinato al secondo lotto del Polo Tecnologico nell’ambito del Pr Lazio Fesr 2021-2027. Questo provvedimento recepisce l’aggiornamento della Strategia approvata da Roma Capitale, che prevede un investimento di 15 milioni di euro, destinati alla realizzazione del Lotto 2 del Polo Tecnologico e delle opere complementari. A breve sarà firmata la convenzione tra Regione Lazio e Roma Capitale, la quale disciplinerà le modalità di attuazione degli interventi, il trasferimento delle risorse e gli impegni delle parti coinvolte. Lo comunica la Regione Lazio.

Finanziamenti e Impegni per il Rome Technopole

“Con il finanziamento di ulteriori 15 milioni di euro destinati al Lotto 2 del Rome Technopole, dopo i quasi 7 milioni già investiti per il completamento del primo lotto, la Regione Lazio conferma con complessivi 22 milioni di euro il proprio impegno nella riqualificazione dell’area di Pietralata e nella costruzione di un grande polo europeo dedicato alla ricerca, all’innovazione e al trasferimento tecnologico”, ha dichiarato la vicepresidente della Regione Lazio, Roberta Angelilli.

Obiettivi e Strutture del Polo Tecnologico

“Il Rome Technopole rappresenta una delle infrastrutture strategiche su cui il Lazio punta per rafforzare la propria competitività, valorizzando il patrimonio di ricerca delle università e dei centri scientifici e creando un ponte sempre più forte tra conoscenza, imprese e mercato. L’obiettivo è costruire un ecosistema dell’innovazione capace di sostenere la crescita delle startup, delle PMI e delle grandi aziende, consolidando filiere tecnologiche strategiche e attirando nuovi investimenti”, ha aggiunto Angelilli. Il Lotto 2 rappresenterà il cuore del polo avanzato del Rome Technopole: una struttura di ricerca all’avanguardia al servizio delle imprese e dello sviluppo economico del territorio, una piattaforma tecnologica multisettoriale dedicata alla ricerca applicata, alla sperimentazione tecnologica e allo sviluppo industriale.

Spazi e Infrastrutture Avanzate

Con circa 2.500 metri quadrati di spazi altamente flessibili, integrati con il Lotto 1, il nuovo edificio ospiterà laboratori di sperimentazione, Joint Lab, startup, PMI innovative e attività di ricerca e sviluppo realizzate in collaborazione con grandi imprese e filiere tecnologiche e produttive strategiche, favorendo la connessione tra università, centri di ricerca e sistema industriale.

Trasformare la Ricerca in Innovazione

L’obiettivo è creare un luogo in cui conoscenza e ricerca possano trasformarsi più rapidamente in innovazione, accompagnando prototipi e brevetti sviluppati nei laboratori verso livelli di maturità tecnologica più avanzati, rendendoli attrattivi per imprese e investitori e favorendone il trasferimento al mercato. Il nuovo polo sarà dotato di infrastrutture scientifiche di ultima generazione in grado di sostenere l’intera filiera dell’innovazione, dalla ricerca applicata allo sviluppo di prototipi e dimostratori tecnologici fino alla produzione pilota.

Joint Lab e Settori Strategici

È prevista inoltre la realizzazione di Joint Lab dedicati allo sviluppo di tecnologie digitali a supporto dell’innovazione e dell’efficientamento dell’industria farmaceutica regionale, rafforzando uno dei comparti produttivi strategici del Lazio. Il nuovo polo sarà dedicato ai principali ambiti tecnologici strategici: aerospazio, trasformazione digitale, intelligenza artificiale e supercalcolo, biofarmaceutico, medicina digitale, dispositivi e sensori per la salute, agrifood, sostenibilità e transizione energetica. Tra le infrastrutture previste saranno presenti anche laboratori per la sperimentazione di droni a uso civile, destinati allo sviluppo e alla validazione di applicazioni innovative per il monitoraggio del territorio, la logistica, l’agricoltura di precisione e altri servizi avanzati.

Conclusione e Visione Futura

“Con questo investimento vogliamo rafforzare un ecosistema dell’innovazione capace di accelerare il trasferimento tecnologico, sostenere la crescita delle imprese e consolidare le filiere produttive strategiche del Lazio – conclude Angelilli -. Il Rome Technopole sarà un’infrastruttura fondamentale per rendere la nostra regione sempre più competitiva in Europa, trasformando ricerca e innovazione in sviluppo concreto per il territorio”.