Roma: Maritato (FI), priorita’ aumentare corsie preferenziali per mezzi di emergenza
Michel Emi Maritato critica la gestione della viabilità a Roma, chiedendo corsie preferenziali per mezzi di emergenza.
Ogni secondo perso nel traffico “può fare la differenza tra la vita e la morte. È arrivato il momento di avere il coraggio di dire basta a scelte ideologiche che stanno mettendo in ginocchio Roma.
Critiche alla gestione della viabilità romana
Negli ultimi anni abbiamo assistito a una proliferazione incontrollata di piste ciclabili realizzate spesso sottraendo spazio alla viabilità ordinaria, con il risultato di congestionare ulteriormente il traffico e rallentare gli spostamenti”. Lo dichiara, in una nota, Michel Emi Maritato, Presidente della Commissione Sviluppo e Smart City di Forza Italia Roma. “Una città già fragile come Roma non può permettersi decisioni che riducono la capacità della rete stradale senza un’adeguata pianificazione – prosegue -.
La necessità di corsie preferenziali per mezzi di emergenza
La vera priorità dovrebbe essere un’altra: aumentare le corsie preferenziali dedicate ai mezzi di emergenza e al trasporto pubblico, affinché ambulanze, vigili del fuoco, forze dell’ordine e autobus possano muoversi rapidamente, garantendo sicurezza e servizi efficienti ai cittadini. Ogni ambulanza bloccata nel traffico rappresenta un rischio concreto per chi sta lottando tra la vita e la morte. Ogni mezzo dei vigili del fuoco che perde minuti preziosi può significare danni irreparabili. Ogni pattuglia costretta a rimanere imbottigliata riduce la capacità di garantire sicurezza sul territorio.
Verso una mobilità più intelligente
Roma ha bisogno di una mobilità intelligente, non ideologica. Le infrastrutture devono essere progettate partendo dalle esigenze reali dei cittadini e dalla tutela della sicurezza pubblica, non da slogan o mode urbanistiche. Per questo chiediamo a Roma Capitale una revisione complessiva del piano della mobilità, valutando caso per caso le ciclabili esistenti e privilegiando la realizzazione di nuove corsie preferenziali dedicate ai mezzi di soccorso e al trasporto pubblico locale.
Conclusione di Michel Emi Maritato
Una Smart City non si misura dal numero di chilometri di piste ciclabili, ma dalla capacità di garantire servizi efficienti, tempi di intervento rapidi e una mobilità che funzioni davvero. Roma merita scelte coraggiose, fondate sul buon senso e sulla sicurezza. Per noi la priorità resta una sola: salvare vite, non creare altro traffico”, conclude Maritato.

