Roma: contrasto al “gioco delle tre campanelle” in centro, cinque arresti e dieci denunce
Cinque arresti e dieci denunce nel centro di Roma per truffe ai danni di turisti. L’operazione ha portato al sequestro di denaro e materiali da gioco.
Cinque persone sono state arrestate e dieci denunciate a piede libero nell’ambito di servizi di controllo del territorio, specificamente mirati a contrastare le truffe ai danni di cittadini e turisti nel centro storico della Capitale. I Carabinieri della Compagnia Roma Centro hanno concluso due operazioni nel Rione Trevi, con l’obiettivo di combattere il fenomeno del cosiddetto “gioco delle tre campanelle”.
Arresti nel primo intervento
Nel primo intervento, avvenuto in via in Arcione, i carabinieri del Nucleo Scalo Termini hanno arrestato in flagranza di reato cinque cittadini romeni di età compresa tra i 27 e i 42 anni, tutti disoccupati e con precedenti penali. Questi individui sono stati gravemente indiziati di truffa aggravata in concorso. Con ruoli ben definiti di croupier, finti scommettitori e vedette, i cinque stavano esercitando il gioco illecito, inducendo una turista macedone a consegnare 50 euro, illudendola di avere reali possibilità di vincita, che in realtà erano inesistenti a causa del costante occultamento della pallina tra le dita.
Sequestro di materiale e denaro
Durante l’operazione, i militari hanno sequestrato il materiale da gioco, una somma di 575 euro e 100 dollari in contanti, oltre ai telefoni cellulari utilizzati dal gruppo per segnalare l’eventuale arrivo delle forze dell’ordine tramite una chiamata di gruppo che rimaneva attiva durante il reato.
Denunce a pochi passi dalla Fontana di Trevi
Parallelamente, a pochi passi dalla Fontana di Trevi, in via delle Muratte, i carabinieri della Stazione Roma San Lorenzo in Lucina hanno denunciato a piede libero altre dieci persone, ritenute gravemente indiziate, a vario titolo, dei reati di truffa ed esercizio di giochi d’azzardo. Anche in questo caso, gli indagati organizzavano il medesimo raggiro, occultando la pallina per ingannare i passanti. L’intervento ha portato al sequestro del materiale utilizzato per il gioco e alla confisca di 1.155 euro in contanti.
Provvedimenti nei confronti dei denunciati
Nei confronti dei dieci denunciati è stato notificato un ordine di allontanamento per 48 ore, accompagnato da una contestuale sanzione amministrativa di 100 euro. Inoltre, è stata inflitta una sanzione di 400 euro per violazione del Regolamento di Polizia Urbana.

