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Roma: Rocca scrive a Gualtieri su Parco del Mare di Ostia, “rivedere parcheggi e mobilita’”

Il progetto del Parco del Mare di Ostia continua a suscitare dibattito tra Regione Lazio e Comune di Roma, con preoccupazioni sui parcheggi e sull’ambiente.

Prosegue il confronto tra Regione Lazio e Comune di Roma riguardo al progetto del Parco del Mare di Ostia, un’iniziativa ambiziosa che mira a riqualificare oltre 7,4 chilometri di lungomare. Questo progetto prevede una significativa riduzione del 55 per cento delle superfici asfaltate e la creazione di un parco dunale di oltre 150 mila metri quadrati, corredato da 15 nuove piazze, percorsi pedonali e ciclabili. Il valore complessivo dell’intervento è di 23,8 milioni di euro, con Roma Capitale che promuove l’iniziativa e beneficia di finanziamenti provenienti da fondi europei della Regione Lazio, nell’ambito della programmazione Fesr 2021-2027.

Le Preoccupazioni del Presidente Rocca

Come riportato dal quotidiano “Il Messaggero”, il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha inviato una lettera al sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, per esprimere alcune criticità che, a suo avviso, caratterizzano il progetto, pur riconoscendo il valore del lavoro svolto fino ad ora. In particolare, Rocca ha sollevato il problema dei parcheggi. Nella sua missiva, il presidente indica che il numero complessivo degli stalli previsti è compreso tra 3.500 e 3.800, una quantità che, secondo lui, risulterebbe inferiore a quella attualmente disponibile nell’area. Questa riduzione potrebbe avere impatti negativi sulla mobilità, sull’accessibilità al litorale, sulle attività commerciali e sulla qualità della vita dei residenti.

Distribuzione dei Parcheggi e Mobilità

Rocca non si limita a una questione puramente quantitativa, ma affronta anche il tema della distribuzione dei parcheggi. Nella lettera, il presidente evidenzia che in alcune zone la domanda di sosta potrebbe superare l’offerta prevista dal progetto, suggerendo la necessità di ripensare la collocazione complessiva degli stalli sul territorio. “In alcune aree il fabbisogno appare sensibilmente superiore alle soluzioni progettuali individuate”, ha affermato, invitando a considerare una revisione della localizzazione e della consistenza degli stalli.

Collegamenti con il Trasporto Pubblico

Un ulteriore rilievo connesso a quanto già menzionato riguarda i parcheggi situati più lontano dal centro di Ostia. Secondo quanto indicato nella lettera, mancherebbe un piano organico di collegamento con il trasporto pubblico, un elemento che potrebbe compromettere uno degli obiettivi principali del progetto: ridurre il traffico sul lungomare. Oltre agli aspetti legati alla mobilità, Rocca tocca anche il tema ambientale. È fondamentale trovare un equilibrio tra gli interventi di rinaturalizzazione, in particolare nella zona vicina al Canale dei Pescatori, e la possibilità per cittadini e visitatori di godere appieno degli spazi riqualificati.

Equilibrio Ambientale e Manutenzione

In questo contesto, Rocca, pur condividendo gli obiettivi di riqualificazione ambientale, sottolinea l’importanza di valutare un adeguato equilibrio tra la tutela del territorio, la fruibilità pubblica degli spazi e la sostenibilità della futura gestione. Inoltre, resta da chiarire chi si farà carico nel tempo dei costi necessari per garantire la cura e la gestione delle nuove aree. Nonostante le criticità sollevate, il giudizio complessivo di Rocca sul progetto rimane positivo. Secondo il governatore, il Parco del Mare potrebbe rappresentare “un’occasione strategica per rilanciare il litorale”, a patto che si riesca a mantenere un equilibrio tra ambiente, mobilità, accessibilità, qualità della vita e ricadute economiche.

Prospettive Future per il Litorale di Ostia

Infine, Rocca richiama l’attenzione sulla necessità di un coordinamento con il Piano di Utilizzazione degli Arenili (Pua), affinché i due strumenti – il Parco del Mare e il Pua – possano procedere in modo sinergico e coerente. I lavori di rigenerazione del litorale di Ostia, finanziati in collaborazione tra Regione Lazio e Roma Capitale, mirano a trasformare la litoranea da un asse prevalentemente carrabile a un parco lineare ecosostenibile, con conclusione prevista entro la fine del 2028. Questo progetto, centrale nella strategia “Ostia Mare di Roma”, si articola in cinque principali interventi: la rinaturalizzazione delle dune tra piazzale Magellano e piazza Cristoforo Colombo; la rimozione di oltre 150 mila metri quadrati di asfalto, corrispondente a una riduzione del 55 per cento delle superfici pavimentate; la piantumazione di 2 mila alberi e 40 mila arbusti tipici della macchia mediterranea; la realizzazione di 9,5 chilometri di piste ciclopedonali protette; e la creazione di 15 nuove piazze attrezzate per lo sport e le attività culturali.